Il dolore
Mobilieri pronti alla lotta
Serie D arriva il Livorno e la formazione di Bozzi vuole dire la sua «Determinanti fisicità e palloni sporchi, non ci tireremo indietro»
PONSACCO. Mobilieri Ponsacco alla baionetta nel derby: al Comunale (fischio d’inizio alle 14.30) arriva il Livorno per l’affascinante supersfida della 23ª giornata (6ª di ritorno) del girone E di Serie D.
Seconda gara consecutiva davanti al pubblico amico per i rossoblù, decimi a quota 27 in tandem con la Sangiovannese e tornati a muovere la classifica grazie al primo clean sheet stagionale (0-0) contro il Città di Castello. Amaranto di coach Esposito quarti e in zona playoff con 34 punti (9 le lunghezze dalla capolista Pianese) assieme al Follonica Gavorrano, 500 i biglietti a disposizione dei tifosi ospiti (allestite due tribune alle spalle della porta).
Brucia ancora la sconfitta all’ultimo respiro nella gara di andata: grande prestazione al Picchi, acuto di Maresca (tiro deviato) al 95’: «Una beffa dolorosa dopo aver giocato in maniera gagliarda, con un buon calcio e senza timori reverenziali nei confronti dell’avversaria e dello stadio – le parole del tecnico Francesco Bozzi alla vigilia – dopo un inizio in difesa, i ragazzi sono cresciuti e si sono divertiti in campo, sfiorando anche il vantaggio: fu un peccato uscire a mani vuote».
Sono passati più di quattro mesi e sono cambiati tanti interpreti (soprattutto nelle fila amaranto, tra campo e panchina): il Mobilieri è pronto a vendere cara la pelle e sogna la “rivincita”: «Il Livorno ha cambiato tanto, soprattutto davanti. In difesa Benassi è un ottimo innesto che abbiamo già incontrato a Pistoia in Coppa Italia. La squadra è forte e proprio in attacco dobbiamo stare molto attenti a Lucatti, El Bakhtaoui e Frati, che si sta ritagliando uno spazio importante nella squadra della sua città – prosegue Bozzi – che derby sarà al “Pollaio”? Una gara che si giocherà sulla fisicità, sui palloni sporchi. Il nostro stadio richiede un tipo di gioco diverso rispetto a quello palla a terra, che si può attuare più facilmente su campi come quello del Picchi. Non dobbiamo tirarci indietro: sarà una partita da giocare alla baionetta».
Capitolo formazione. Abbondanza per il tecnico, che potrebbe confermare la difesa a 3 o tornare a 4; out lo squalificato Patronelli, da valutare il terzino Macchi. Carta preziosa almeno per uno spezzone di partita il duttile trequartista Remorini.
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