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Calcio: Serie C

Pontedera, la squadra vince ma la città dorme. La società: «Vogliamo riempire stadio»

di Stefano Scarpetti
Pontedera, la squadra vince ma la città dorme. La società: «Vogliamo riempire stadio»

Poche presenze sugli spalti: un cruccio per il club nonostante gli ottimi risultati dei ragazzi di mister Max Canzi

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PONTEDERA. Non sono mancate le soddisfazioni finora in casa granata, la squadra staziona stabilmente in zona playoff esprimendo un bel gioco e tornando a far sognare. L’unico cruccio per il Pontedera è quello di non riuscire a vedere un nutrito gruppo di sostenitori alle partite. La società si auspica di vedere un numero maggiore di tifosi di quanti se ne sono visti finora all’Ettore Mannucci. «Noi ci siamo impegnati molto e continueremo a farlo – dichiara Paolo Pastacaldi, responsabile del settore giovanile granata, – le pay-tv non facilitano proponendo partite in ogni giorno e in qualsiasi orario, unito al fatto che abbiamo realtà come Pisa, Empoli e Firenze che creano maggiore attrattiva. Facendo un’analisi della situazione sembra mancare il ricambio, chi viene allo stadio lo fa da molto tempo, non ci sono nuovi tifosi».

Il club da parte sua sta cercando in tutte le forme possibile di avvicinare la gente allo stadio: «Ci stiamo provando in tutti i modi – incalza Pastacaldi, – credo che una città come la nostra di 30 mila abitanti non possa avere troppi problemi a portare 2000 tifosi allo stadio, non so se c’è disaffezione ma da parte nostra ci stiamo impegnando al massimo per avere maggior seguito. La promozione di mettere biglietti ad 1 euro è in questa direzione, sabato scorso abbiamo avuto 40 ragazzi in più. Con questo ringrazio lo zoccolo duro della tifoseria, presente anche in trasferta, sono fondamentali».


I risultati non riescono ad essere da spinta per un seguito più cospicuo: «Quest’estate ci siamo avvalsi di una figura di rilievo come Rossettano Navarra, il direttore ha fatto un mercato importante – prosegue Pastacaldi, – oltre alla cessione di Aurelio al Palermo sono arrivati calciatori di prospettiva, due dei quali Ianesi e Peli sono andati subito a segno. La squadra sta facendo bene, abbiamo per fortuna molti sponsor che ci sostengono grazie all’ottimo lavoro marketing compiuto da Andrea Bargagna ci piacerebbe avere un seguito maggiore per condividere con la città i risultati della prima squadra».

Il club è aperto ad eventuali suggerimenti: «Se qualcuno avesse qualche idea noi siamo pronti a discuterne, ed eventualmente cercare di attuarla nei limiti del possibile. Finora – prosegue Pastacaldi – abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile la città anche perché soltanto all’interno della stessa si può trovare nostri sostenitori».

Intanto la squadra martedì 7 febbraio ha ripreso la preparazione in vista del derby in programma domenica alle ore 14.30 contro la Carrarese allo stadio “Ettore Mannucci”, in quello che sarà la seconda gara interna consecutiva. Il giudice sportivo ha squalificato Martinelli, mentre tornerà Izzillo in seguito ad uno stop inflitto dal giudice sportivo.
Martedì 7 febbraio inoltre è stata ufficializzata la data e l’ora del recupero della gara non disputata a Pesaro lo scorso 22 gennaio per impraticabilità del campo. Si giocherà mercoledì 15 febbraio al “Tonino Benelli” alle ore 18, quindi la squadra di Canzi attesa nuovamente da tre partite in una settimana: infatti dopo l’impegno con la Carrarese e la trasferta di Pesaro la domenica successiva ci sarà la trasferta a Recanati. 
 
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