Il dolore
Espeche, tra l’Argentina Mondiale e il suo Pontedera: «Quante emozioni! Ma ora testa al campionato, siamo un gruppo fantastico»
Il capitano granata: «Approcciamo una partita alla volta, consapevoli che questo atteggiamento ha prodotto questi risultati»
PONTEDERA. Capitano ed elemento più esperto dei granata, alla sua seconda stagione consecutiva sulle rive dell'Era, trascinatore di un gruppo che sta facendo cose eccezionali.
Stiamo parlando del difensore argentino classe 1985 Marcos Espeche, che analizza in maniera obiettiva e lucida il successo rocambolesco (5-4) avvenuto sei giorni fa contro l'Olbia, che ha permesso al Pontedera di mantenere il quarto posto in classifica nelò girone B di Serie C. «In carriera non ho mai giocato una partita così – ammette il difensore di Cordoba – nell'ultima settimana dal successo dell'Argentina ai Mondiali a questa gara particolare ho perso qualche anno di vita. Poteva esserci il contraccolpo psicologico dopo il vantaggio loro, però abbiamo reagito dimostrando carattere e quello che abbiamo dentro. Il senso di appartenenza ha avuto un peso enorme ribaltando una partita che sembrava persa. Subito dopo il 4-3 degli avversari non credevo di rimetterla in piedi, poi con il passar del tempo vedendo che loro non ci creavano problemi e noi siamo tornati ad essere efficaci, anche perché ci siamo presi dei rischi».
L'aspetto negativo dell'ultima partita del 2022 è stata la fragilità della fase di non possesso. «Abbiamo concesso troppo – ammette Espeche – la partita era nelle nostre mani e c’era la possibilità di indirizzarla dove volevamo. Mi tengo stretto il carattere della squadra. Si è trattato di una partita strana, noi giochiamo uomo contro uomo sempre ma non siamo mai andati incontro a queste difficoltà, concedendo molto di più del solito. Non riuscivamo a prendere il tempo agli attaccanti dell’Olbia, anche questo serve per acquisire consapevolezza e capire dove dobbiamo lavorare. Quando vinci tendi a dare tutto per scontato ma non è così, perché questo deve smuoverci qualcosa e dall’anno prossimo inizierà un nuovo campionato. Contento della vittoria ma anche degli ostacoli affrontati, perché ci servirà per lavorare con maggiore intensità».
Adesso per la truppa di Max Canzi il meritato riposo fino al giorno di Capodanno: a partire da lunedì 2 gennaio si tornerà in campo per preparare la prima partita del 2023: lunedì 9 gennaio alle 20,30 al Del Conero contro l'Ancona, gara che sarà ripresa dalle telecamere di Raisport. Così Espeche guarda al futuro: «Approcciamo una partita alla volta, consapevoli che questo atteggiamento ha prodotto questi risultati. Noi stiamo bene insieme c’è tanta sintonia. Adesso ci riposiamo, poi il 2 gennaio ci ritroveremo con la stessa determinazione e consapevolezza».
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