Gioco
Pontedera in missione al Brilli-Peri per volare più in alto dell’Aquila
Si stanno muovendo anche i tifosi: a Montevarchi saranno intorno a 50
PONTEDERA. Con entusiasmo ma allo stesso tempo umiltà il Pontedera si appresta ad affrontare l’ultimo derby di questo girone d’andata, al “Brilli Peri” di Montevarchi contro i valdarnesi.
Mister Canzi non si fa travolgere dall’onda di entusiasmo che circonda la formazione granata, capace di ottenere sei vittorie nelle ultime sette partite, numeri ai quali i tifosi granata non sono abituati e nemmeno il più ottimista di loro avrebbe creduto fosse possibile. «Dobbiamo sempre fare la prestazione, dobbiamo sapere da dove siamo venuti e se non prestiamo sufficiente attenzione ci torneremo. Sono convinto del fatto che la squadra risponderà presente sotto questo punto di vista, poi se l’avversario gioca meglio ci può stare ma non deve accadere per colpa nostra».
Messaggio chiaro alla squadra, di entrare in campo con il piglio giusto anche perché dall’altra parte ci sarà un Aquila Montevarchi molto motivato, proveniente dalla brutta sconfitta nel derby contro il San Donato Tavarnelle dopo aver ottenuto 5 punti nelle 3 precedenti partite. «Partita sicuramente difficile – prosegue il condottiero granata – contro una squadra molto aggressiva ed intensa. L’Aquila Montevarchi è un leone ferito, e vorrà reagire e dimostrare che gli ultimi risultati sono stati casuali, hanno alcuni giocatori molto rapidi ed insidiosi in campo aperto soprattutto in contropiede».
Non ci sarà Catanese squalificato, oltre al lungodegente Baroni mentre torna a disposizione Cioffi recuperato dall’attacco influenzale alla vigilia della partita di Imola.
La parola turnover nel vocabolario del “Canzismo” non esiste, gioca sempre la squadra migliore. Ipotizzare la formazione non è semplice fermo restando che il modulo è molto dinamico durante la gara. Davanti a Siano al centro confermato Espeche, Siano sistemato sul braccetto di destra e uno tra Bonfanti e Martinelli a sinistra.
Sulla destra ballottaggio tra Perretta e Somma mentre Aurelio a sinistra in mezzo le soluzioni sono due: Guidi Izzillo al fianco di Ladinetti con Benedetti e Izzillo a supporto di Nicastro. Oppure i due centrocampisti si potrebbero essere in alternativa con l’inserimento di Cioffi accanto a Benedetti dietro a Nicastro.
Fra le armi del Pontedera finora c’è stata la capacità di non essere leggibile per gli avversari, e il fatto che chiunque scende in campo risponde sempre presente. «Tutti fanno parte del progetto, – dice il mister – quindi chi scende in campo dall’inizio o durante la gara stessa dà il massimo per la squadra». Si stanno muovendo anche i tifosi: dovrebbero essere intorno a 50 a seguire la squadra in terra valdarnese, per i granata un nuovo esame di maturità, con la voglia di continuare a volare con l’animo leggero di chi non vuole porsi obiettivi particolari se non raggiungere quanto prima i 42 punti, e poi divertirsi. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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