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Impresa Lupi Santa Croce: sbancata Bergamo

di Davide Ribechini
Il coach Vincenzo Mastrangelo
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Il coach Vincenzo Mastrangelo

 Dura battaglia, la Kemas Lamipel non molla mai e riesce a imporsi al quinto set

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BERGAMO. Due ore e mezza di battaglia regalano alla Kemas Lamipel Lupi Santa Croce la terza vittoria consecutiva e un’iniezione di fiducia impareggiabile.

Coach Mastrangelo schiera dall’inizio il neo-acquisto Coscione, Bergamo mette in campo Catone e Mazzon al posto degli indisponibili Jovanovic e Cominetti. Primo set, Kemas Lamipel da urlo: 65% in attacco, sempre in vantaggio. Chiude Truocchio con un muro su Held. Nella seconda frazione sale di livello Bergamo, trascinata da Padura Diaz e dalla bella prova del palleggiatore. Troppi errori al servizio per gli ospiti, che non giocano male ma non riescono a concretizzare rimanendo sempre a distanza da una Bergamo molto carica dal punto di vista agonistico e trascinata da un bel pubblico. Nel terzo set Mastrangelo lancia Hanzic, già visto nel secondo set, e il croato è protagonista con i compagni del set più bello di tutti. Agnelli Tipiesse in grande spolvero e quasi sempre in vantaggio, ma con i biancorossi alle calcagna. Il primo set point è dei padroni di casa ma lo annulla Hanzic con una “pipe”. La rincorsa costante della Kemas Lamipel si interrompe quando una difesa di Motzo si impenna e cala nel campo avversario sorprendendo Mazzon, che la valuta fuori. Stavolta è Bergamo a dover inseguire, ma Colli chiude il discorso con un ace dai nove metri.

La reazione dei locali è rabbiosa. Nella quarta frazione i biancorossi non riescono quasi mai a rendersi pericolosi nel punteggio. Held mette a terra la palla decisiva per il tie-break. Un quinto set che non parte benissimo per la squadra di Santa Croce, ma i ragazzi di Mastrangelo riescono a rimetterlo in piedi e a guadagnare un vantaggio che difendono fino alla fine. Qualche brivido, perché Bergamo accorcia da 10-14 a 13-14, ma il pallone decisivo tocca a Motzo, futuro Mvp, e la partita si chiude con i biancorossi in mezzo al campo a festeggiare.

Bella prova di squadra e dunque di carattere, menzione per Motzo, 20 punti, come detto miglior giocatore della gara, e per Truocchio, 15 punti tra attacchi e muri, decisivo al servizio nel tie-break.


 

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