Il dolore
La svolta del Pontedera: i granata viaggiano a un ritmo da primi posti
Ben sette vittorie nelle undici gare dall’arrivo del nuovo mister. Solo 5 le reti al passivo. Adesso la squadra di Canzi, quando va in vantaggio, non si fa raggiungere mai
PONTEDERA. Non era abituato, il Pontedera, a cambiare guida tecnica: l’ultima volta prima dell’esonero di Catalano sostituito da Canzi all’indomani della pesante sconfitta interna – l’unica finora – contro il Siena, era datata ottobre 2011. Un mese e mezzo fa, quando il tecnico milanese è stato presentato nella sala delle conferenze dello stadio “Ettore Mannucci”, pochi avrebbero pensato a questi risultati.
Si è presentato con grande umiltà senza fare inizialmente rivoluzioni, con pochi concetti chiari; in definitiva il calcio è una materia semplice.
Delle 11 partite disputate dal suo arrivo nella città della Vespa – comprese le tre di Coppa Italia – sono arrivate 7 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. La retroguardia era tutt’altro che granitica: nelle prime sei partite aveva sempre subito gol, successivamente ha subito 5 reti nelle ultime 11 gare facendo registrare 6 clean sheet.
Tra i dati e le statistiche si nota come la squadra granata quando va in vantaggio non si fa raggiungere, segno di compattezza ma anche di ritrovata attenzione e meccanismi che funzionano.
Uno dei primi aspetti su cui ha lavorato è stato proprio la fase difensiva, squadra più corta ed aggressiva. Se prendiamo in esame la classifica dalla 7ª giornata fino ad oggi il Pontedera è secondo insieme al Cesena con 17 punti, alle spalle dell’Entella. Nelle ultime 5 partite, 4 vittorie e un pareggio: nessuno ha fatto meglio. Questo ha permesso di acquisire un vantaggio rassicurante sulla zona play out, distante 9 punti, e con la vittoria contro il Fiorenzuola ha agganciato la zona play off.
Nessuno vuol fare voli pindarici, la società giustamente vuol mantenere un profilo basso anche se la classifica attuale molto compatta, può autorizzare i sogni. In definitiva il primo posto è a soli sei punti, questo può rappresentare una spinta in più per prolungare il magic moment. A 21 punti il Pontedera è a sole tre lunghezze dall’intero bottino della scorsa stagione al termine del girone d’andata. Mancano cinque partite al giro di boa, il record se consideriamo le ultime stagioni è della stagione 2019-20 – quella interrotta dal Covid – quando i granata guidati da Maraia girarono a 36 punti alle spalle del Monza. Ottimo il bottino anche nel torneo 2015-16 (il primo dopo la riforma) che vide la truppa di Indiani girare a 29. In quella stagione il Pontedera chiuse al settimo posto ma i play off interessava solo le squadre fino al quarto. Numeri e statistiche testimoniano che la squadra adesso gira a mille e diverte, allo stesso tempo è necessario mantenere equilibrio ma sognare in definitiva non costa nulla.
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