Italia
Pontedera, Zocchi mette le cose in chiaro: «Chi non dà tutto per la maglia a gennaio se ne andrà»
Il direttore sportivo: «La concentrazione deve essere sempre altissima. A Viterbo non abbiamo approcciato bene alla gara»
PONTEDERA. L’eliminazione dalla Coppa Italia – soprattutto quella di serie C – generalmente viene archiviata senza troppe recriminazioni, quasi si trattasse di un impiccio per le squadre nella preparazione della partite di campionato. Per il Pontedera non è così: ha fatto male per i granata perdere a Viterbo, come sottolineato da mister Canzi alla fine perché si trattata di un’occasione per i giocatori meno impiegati, e poi approdare ai quarti della competizione era allettante.
Non si cercano attenuanti; certo, nel primo tempo la prestazione è stata decisamente sotto tono, ma nella ripresa le occasioni per pareggiare ci sono state, i granata il gol lo avevano anche trovato con Cioffi ma è stato annullato per un fuorigioco dubbio. Il direttore sportivo Moreno Zocchi, espulso a fine gara per proteste è rimasto molto amareggiato dalla prestazione della squadra. Intervistato da Tuttoc. com ha così commentato: «La gara era stata preparata come una partita importante, nessun calciatore era all’esordio. Abbiamo perso per demerito nostro; se ancora qualcuno non ha capito che non possiamo permetterci cali di concentrazione, a gennaio verrà messo alla porta».
Il Pontedera veniva da una bella prestazione a Reggio Emilia, che aveva allungato la serie positiva a cinque turni. «A Reggio l’atteggiamento è stato quello che deve avere una squadra che vuole ottenere un risultato: giocando a calcio e lottando su ogni pallone, l’atteggiamento visto mercoledì a Viterbo non deve ripetersi. Il girone è molto impegnativo e non ti permette di avere cali di tensione, soprattutto quando si tratta di squadre come la nostra».
Parole inequivocabili, il mood granata è quello di lottare al massimo delle proprie potenzialità in tutte le partite, come detto nel dopo gara da Canzi il Pontedera deve giocare a ritmi alti altrimenti diventa una squadra normale. Una scossa all’ambiente per tenere tutta la squadra sul pezzo, anche perché domenica arriva al Mannucci una delle sorprese del campionato, ovvero il Fiorenzuola: bisognerà dare il massimo a livello di attenzione e concentrazione.
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