La protesta
Catanese sempre più leader del Pontedera: «Ora vogliamo vincere in Coppa Italia»
Dopo il punto prezioso strappato in casa della Reggiana, i granata si preparano al dentro o fuori nella “tana” dei laziali freschi di cambio in panchina
PONTEDERA. Il primo esame contro una big dall'arrivo sulla panchina di Max Canzi è stato superato a pieni voti dal Pontedera - domenica 13 novembre -, capace di imporre il pari alla Reggiana che voleva a tutti i costi la vittoria per approfittare dello scontro diretto tra Entella e Cesena, giocato nella serata di lunedì 14 novembre e terminato 0-0.
Per scelta i granata hanno preparato una partita in chiave difensiva concedendo il possesso palla agli avversari: una strategia che si è rivelata vincente anche perché non sono state concesse molte occasioni agli avversari, se escludiamo il gol di Montalto e il palo di Libutti nella prima frazione. Proprio il Pontedera ha sbloccato la gara, trovando il vantaggio con Giovanni Catanese, al suo secondo centro stagionale dopo quello di Alessandria, sugli sviluppi di un corner da destra. «Il mister mi chiede di rimanere al limite dell'area sulle palle inattive – dice il centrocampista – conoscendo la mia reattività. Sono contento di aver segnato. Abbiamo affrontato una squadra forte, sapevamo di dover soffrire ma allo stesso tempo di poter far male con le ripartenze e sulle palle inattive. Così è stato. Siamo soddisfatti, perché ci portiamo a casa un pareggio importante».
La soddisfazione per aver allungato la serie positiva a cinque turni e mosso la classifica, però, è durata solo qualche ora. Alle porte, infatti, c'è l'impegno di Coppa Italia di mercoledì 16 novembre al Rocchi contro la Viterbese (inizio alle ore 15). «Non è facile giocare tutte queste partite in pochi giorni – prosegue Catanese – anche perché ci sono dei giocatori fuori per infortunio, allo stesso tempo però fare risultato fa crescere l'autostima».
I granata nei precedenti turni hanno dimostrato di tenere in considerazione la competizione. Se da una parte può essere faticoso, non permettendo di svolgere la classica settimana di allenamento, dall'altra offre la possibilità ai giocatori meno impiegati di scendere in campo. Per la terza partita consecutiva il Pontedera si giocherà il passaggio del turno in trasferta sulla distanza dei 90 minuti, in caso di parità, poi, si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno, se permarrà l'equilibrio verranno calciati i rigori. Intanto la Viterbese ha esonerato l'allenatore Giacomo Filippi. Il tecnico della Primavera Emanuele Pesoli ed il suo vice Vincenzo Santoruvo hanno guidato l’allenamento nel pomeriggio di lunedì 14 novembre.
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