La protesta
Kemas Lamipel vuole l’acuto su Porto Viro per uscire dalla crisi
Domani al PalaParenti una gara che vale
Le gare da “dentro-fuori” arriveranno in seguito ma è innegabile che il match in programma domani al PalaParenti (ore 18), tra Kemas Lamipel Santa Croce e Delta Group Porto Viro, sia già una partita che i biancorossi locali non possono permettersi di sbagliare.
Se è vero, infatti, che i rodigini si presenteranno all’appuntamento forti di 2 vittorie con avversarie di grande spessore, Reggio Emilia e Cuneo, è vero anche che i Lupi scenderanno in campo reduci da 4 battute d’arresto in serie: Grottazzolina (3-2), Prata di Pordenone, Brescia, Vibo Valentia. Momento di crisi, momento di passaggio, momento di ripartenza, sia quel che sia le cose non vanno, in casa Kemas Lamipel, e una vittoria “sonante” sanarebbe tanto, se non tutto. Dal punto di vista delle scelte, coach Vincenzo Mastrangelo dovrebbe ripartire dalla coppia di posti quattro che ha ben figurato in Calabria, vale a dire Maiocchi e Colli, ma Hanzic è sempre in agguato e in questo caso le valutazioni potranno comprendere anche rifinitura e valutazioni dell’ultimo minuto. Al centro, Truocchio e Vigil Gonzalez partono un gradino avanti rispetto a Compagnoni. Libero sarà Morgese, la diagonale dovrebbe essere composta dal recuperato Acquarone e dal bomber Motzo.
Per quanto riguarda Porto Viro, coach Matteo Battocchio dovrebbe puntare sulla regia di Garnica, sui missili da fuorimano dell’opposto polacco Bartosz Krzysiek, sulla coppia di posti quattro Sette e Pierotti, sui centrali Barone e Sperandio. Libero giostrerà Russo, prodotto del vivaio di Alessano, classe 2001, lo scorso anno in forza alla Tonno Callipo Vibo Valentia, in Superlega.
Il coach dei, Lupi Mastrangelo, che ritroverà dall’altra parte della rete il “proprio” palleggiatore Fefè Garnica, la vede così: «Conosco tanti giocatori di Porto Viro, molti sono stati con me e questo non è mai un buon segnale perché fa pensare che inizi a diventare vecchio. Al di là delle battute, usciremo da questa situazione se l’ambiente rimarrà unito e se tutti remeranno per lo stesso obiettivo. Sarebbe comprensibile se il nostro pubblico iniziasse ad essere indispettiti. Non stiamo giocando bene, abbiamo delle difficoltà e ci sbattiamo la testa tutti i giorni in allenamento cercando soluzioni. Chiediamo alla nostra gente di portare pazienza, stiamo andando in cerca di quella vittoria che ci aiuterebbe a superare un momento di impasse lungo ormai un mese».
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