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Calcio: Serie C

Il Pontedera e il “piano anti-Reggiana”: Canzi deve scegliere tra due alternative

di Stefano Scarpetti

	Massimiliano Canzi, allenatore del Pontedera (Foto di Franco Silvi)
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Massimiliano Canzi, allenatore del Pontedera (Foto di Franco Silvi)

Con o senza trequartista? Il tecnico granata valuta le opzioni tattiche per la trasferta in Emilia

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PONTEDERA. L'unica nota dolente di sabato 5 novembre, in casa Pontedera, è stata l'infortunio di Tommaso Fantacci. Il numero 10 granata è uscito dopo 20 minuti, nella gara vinta contro il Rimini.

Il centrocampista, di proprietà dell'Empoli, ha accusato un problema muscolare che verrà valutato nei prossimi giorni attraverso esami strumentali che chiariranno l'entità dell'infortunio. In ogni caso appare assai improbabile un suo utilizzo domenica 13 novembre a Reggio Emilia. Per la sua sostituzione esistono varie soluzioni che saranno studiate in settimana dall’allenatore Max Canzi e dal suo staff tecnico. La prima fra queste è l'inserimento sulla trequarti del duttile Benedetti, come accaduto proprio contro i romagnoli con l'inserimento del rientrante Cioffi al fianco di Nicastro. Da valutare anche le condizioni di Petrovic, appena recuperato, anche lui, da un problema muscolare.

In Coppa Italia proprio contro la Reggiana Canzi ha proposto un 3-5-2 senza trequartista, una soluzione che ha creato delle difficoltà alla squadra avversaria. In quel caso potrebbe essere inserito Guidi al fianco di Ladinetti e Catanese per rinforzare la linea mediana con Benedetti e Nicastro in attacco. L'ampiezza della rosa a disposizione di Canzi offre varie soluzioni, oltre alla duttilità dei giocatori che possono essere schierati in posizioni diverse. Nelle ultime partite è stato fondamentale il contributo anche di chi è subentrato.

 

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