Aurelio e il momento magico del Pontedera: «Siamo un gruppo vero, tutti danno l’anima»
Contro il Rimini è arrivata la terza vittoria consecutiva in campionato, mentre in Coppa Italia i granata nel giro di nemmeno un mese hanno fatto fuori Siena e Reggiana con due super successi in trasferta
PONTEDERA. Magic moment per il Pontedera. La cura Canzi ha funzionato subito. I risultati parlano chiaro. Contro il Rimini è arrivata la terza vittoria consecutiva in campionato, mentre in Coppa Italia i granata nel giro di nemmeno un mese hanno fatto fuori Siena e Reggiana con due super successi in trasferta.
Non solo i risultati, che sono la "moneta sonante", ma anche una squadra più compatta, in grado di essere solida in difesa, come testimonia la sola rete subita nelle ultime tre partite, ma anche la capacità di offendere con decisione in avanti. Decisivo contro il Rimini – sabato 5 novembre - il gol di Aurelio, alla terza segnatura stagionale dopo quelle contro Alessandria - in campionato - e Siena in Coppa Italia. Il talentuoso esterno romano arrivato in estate dal Sassuolo ha subito messo in mostra le sue qualità: capacità di corsa e intraprendenza in primis. La sua rete contro i biancorossi è stata contestata dagli avversari, che ritenevano fosse in fuorigioco. Questa è stata la risposta a proposito del numero 3 del Pontedera: «Io il gol l'ho rivisto, a mio avviso non ero in fuorigioco. E se così fosse non sarà né il primo né l’ultimo errore degli arbitri. Sul cross di Nicastro ero in linea con il difensore avversario. Sono contento che la rete ce l'abbiano accordata».
Preferisce parlare di calcio il pendolino granata. «Abbiamo dato tanto tutti – prosegue Aurelio – tutti si sono espressi al meglio dando il proprio contributo, sia chi ha iniziato la partita sia chi è subentrato nella ripresa. Nel primo tempo anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni, nella seconda parte siamo stati costretti maggiormente a difenderci, anche se siamo andati vicini al raddoppio con Guidi. Il gruppo c'è, c’è sempre stato anche nella prima parte quando i risultati non arrivavano. Ora con il lavoro e un pizzico di fortuna stiamo riuscendo a portare a casa le vittorie. Dedico questa vittoria alla famiglia a Roma».
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