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Pontedera

Calcio: Serie C

Equilibrio, cuore e compattezza: così il Pontedera ha battuto il Rimini e continua a volare

di Stefano Scarpetti

	Aurelio sigla il gol che basta al Pontedera per battere il Rimini (Foto di Franco Silvi)
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Aurelio sigla il gol che basta al Pontedera per battere il Rimini (Foto di Franco Silvi)

Terzo successo consecutivo per i ragazzi di Max Canzi, il secondo al Mannucci. E una classifica che adesso comincia davvero a sorridere

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PONTEDERA.  Equilibrio, compattezza, cuore, la capacità di soffrire unita a quel pizzico di fortuna che serve per portare a casa le partite. Il Pontedera conquista la terza vittoria consecutiva - quarta se consideriamo il successo a Reggio Emilia in Coppa Italia - piegando la resistenza del Rimini per 1-0.

Con il passar del tempo la squadra sembra trovare sempre maggiore consistenza. Ora è efficace in fase di non possesso mentre quando attacca sa far male anche se col Rimini – sabato 4 novembre - è mancato quel cinismo che avrebbe consentito di raddoppiare, evitando la sofferenza finale dove i romagnoli hanno colpito una clamorosa traversa con Tanasa.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

Max Canzi conferma il 3-4-1-2 annunciato alla vigilia, davanti a Siano schiera il capitano Espeche al centro con Shiba a destra Marcandalli spedito sulle piste dell'ex Santini. «Il dubbio era tra Marcandalli e Pretato – dirà Scanzi dopo il 90’ – e ho scelto Marcandalli perché pur essendo alto ha una grande rapidità, quella che serviva per tentare di fermare Santini». Perretta vince il ballottaggio con Somma a destra mentre sulla corsia opposta spazio come al solito ad Aurelio. Ladinetti in regia, affiancato da Catanese, libero di attaccare la profondità a supporto di Fantacci  e della coppia Benedetti-Nicastro. Risponde la formazione biancorossa schierandosi con il 3-5-2 annunciato alla vigilia, la prima parte della gara è caratterizzata dall'infortunio di Mencagli da una parte e da quello di Fantacci, per lui problema muscolare che potrebbe lasciarlo fuori dai campi di gioco per qualche settimana.

La gara si mantiene sui binari di un equilibrio assoluto, Laverone impegna a fondo Aurelio e da una delle sue iniziative nasce il cross per Vano: il suo colpo di testa finisce a lato della porta di Siano. Sul capovolgimento di fronte bella accelerazione di Benedetti, che al momento del tiro, però, non riesce ad imprimere forza. Granata e biancorossi si spartiscono la superiorità territoriale, Rossetti su punizione manda a lato e al tramonto della prima frazione il Pontedera si porta in vantaggio in maniera rocambolesca. Nicastro dal vertice destro dell'area lascia partire un cross deviato da un difensore del Rimini che mette fuori causa Cioffi, ma non Aurelio (sul filo del fuorigioco): il tocco dell'esterno granata è sbilenco, ma vincente. La ripresa è di sofferenza per la truppa di Canzi, anche perché due dei tre difensori, Shiba e Marcandalli, devono convivere con un fastidioso cartellino giallo. Di tanto in tanto i granata provano ad affacciarsi in avanti. La punizione di Ladinetti obbliga alla deviazione Zaccagno. Gaburro le prova tutte per arrivare al pareggio ma è ancora il Pontedera ad andare vicinissimo al raddoppio: Cioffi se ne va in campo aperto e al limite dell'area avversaria serve un assist d'oro per Guidi, che spedisce clamorosamente alle stelle il possibile 2-0. Negli ultimi minuti il forcing del Rimini è asfissiante, gli ospiti prima colpiscono una clamorosa traversa con Tanasa, e poi Regini mette alto da buona posizione. Per i granata è nuovamente festa, arriva il terzo successo consecutivo, il secondo al Mannucci. E una classifica che adesso comincia davvero a sorridere.

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