Il Tirreno

Pontedera

Serie C

Provaci ancora Pontedera. Ma col Rimini non è facile

di Stefano Scarpetti
Il tecnico granata Max Canzi
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Il tecnico granata Max Canzi

Cerca il tris al Mannucci dopo le vittorie su San Donato e Torres. L’avviso di Canzi: «Dobbiamo giocare con il coltello tra i denti»

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PONTEDERA. Gli esami non finiscono mai, questo è il titolo titolo della celebre commedia di Edoardo De Filippo del 1973: una frase che è diventata spesso ospite nell’immaginario comune e che calza a pennello al Pontedera, chiamato ad un impegno molto difficile questo pomeriggio (ore 17.30) allo stadio Ettore Mannucci col Rimini.

I romagnoli sono sì una neopromossa, ma di fatto si tratta di una formazione in grado di stazionare in zona playoff per l’organico di cui dispone. Al momento i biancorossi hanno quattro lunghezze in più rispetto ai granata, trovandosi a 18 punti con il Fiorenzuola, nonostante paghino una leggera flessione dopo il 5-0 rifilato alla Vis Pesaro. Squadra molto pericolosa in attacco, al momento infatti la formazione di Gaburro vanta il miglior reparto offensivo del girone con 19 reti, unita ad una difesa tutto sommato solida come testimonia le 8 reti subite finora. Numeri che fanno capire il valore dell'avversario di fronte alla truppa di Max Canzi, il quale alla vigilia del match predica molta attenzione ed equilibrio. «Oggi, come del resto in tutte le partite del campionato – esordisce il tecnico – non possiamo prescindere da una grande attenzione alla fase di non possesso, ma come dico sempre questo non vuol dire essere difensivisti. Poi cercheremo di sfruttare gli spazi quando ce ne sarà la possibilità».

Questo è il miglior momento di una stagione iniziata sotto cattivi auspici, come dicono le due vittorie ottenute contro San Donato Tavarnelle e Torres in campionato unito al blitz di Reggio Emilia in Coppa Italia. «Giocare con il coltello tra i denti – prosegue Canzi – ci ha permesso di ottenere questi risultati e questo atteggiamento dovrà caratterizzarci anche oggi. Nel calcio non conta quello che hai fatto, viene dimenticato, quindi dobbiamo confermarci in una gara contro un avversario molto forte».

Comincia a svuotarsi l'infermeria, si sono allenati in settimana Martinelli, Cioffi e Petrovic anche se la loro condizione non è al massimo. Probabile che venga confermato il 3-4-1-2. Davanti a Siano Pretato potrebbe essere confermato al centro con Shiba ed Espeche ai lati. Perretta ed Aurelio sulle corsie esterne con Ladinetti e Catanese in mezzo al traffico, Fantacci a supporto di Benedetti e Nicastro. Riguardo al Rimini da capire se proseguirà sulla strada del 3-5-2 visto in Coppa Italia contro il Cesena, oppure tornerà al 4-3-3 visto nella prima parte della stagione. Gaburro recupera Allievi e Sereni, mentre sono fuori Gabbianelli, Piscitella, Pietrangeli e Lo Duca. Santini potrebbe essere affiancato in attacco di Mencagli.

Sfida interessante anche per la presenza di due ex per parte: Martinelli e Nicastro nel Pontedera, Santini e Tofanari nel Rimini. Dirige Stefano Milone di Taurianova, che sarà coadiuvato da Stefano Camilli di Foligno e Nicolò Moroni di Treviglio. Quarto uomo Flavio Fantozzi di Civitavecchia. l


 

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