Sicurezza
Granata, attenti al grande ex
Dopo la Coppa Italia torna il campionato: al Mannucci domani alle 17.30 sarà di scena il Rimini che schiera in attacco il bomber Claudio Santini
PONTEDERA. Archiviata felicemente la parentesi della Coppa Italia, il Pontedera si tuffa nuovamente nel campionato, domani secondo impegno consecutivo tra le mura amiche, alle 17.30 contro il Rimini. Nei biancorossi c’è un illustre ex che nella città della vespa ha trovato il trampolino di lancio: Claudio Santini, classe’92, arrivato in granata nella stagione 2016-17, dal Montecatini Valdinievole in serie D dove aveva segnato 21 gol in 30 partite. Il direttore generale dell’epoca Paolo Giovannini riuscì nell’impresa di portarlo a Pontedera, dove mise a segno 13 gol in 25 partite diventando l’idolo della tifoseria, che gli dette il soprannome di CS7. Prestazioni che attirarono le sirene del calciomercato, nell’estate successiva fu intavolata la trattativa con l’Ascoli con cui fu chiuso l’accordo, per l’attaccante di Bagno a Ripoli il passaggio in serie B. Successivamente è andato a corrente alternata, dopo l’esperienza non molto positiva di Padova in estate è passato al Rimini dove sta tornando ai suoi livelli. Con sei gol è il capocannoniere della formazione romagnola, sicuramente domani è il maggiore pericolo a cui prestare attenzione. Dopo sette anni Pontedera e Rimini torneranno dunque ad affrontarsi: l’ultima volta, il 10 ottobre del 2015, i granata di Paolo Indiani si imposero con un clamoroso 6-0, in una partita dominata dall’inizio alla fine. Il presente parla sicuramente di una partita molto difficile contro una squadra molto duttile, guidata da un tecnico preparato come Marco Gaburro.La promozione ha portato entusiasmo in casa romagnola, basti pensare che per la partita di Coppa Italia disputata martedì nel derby contro il Cesena erano presenti oltre 4000 spettatori.Del confronto in programma domani ha parlato il match winner di Coppa Marco Somma, intervistato da Tuttomercatoweb. com: «La vittoria in Coppa ci ha dato entusiasmo e consapevolezza, ma dobbiamo stare con i piedi per terra, concentrati, ogni punto per noi è vitale per arrivare quanto prima alla quota salvezza. Andremo in campo con la giusta convinzione e con umiltà, ma senza aver paura di un’ottima squadra come il Rimini; hanno un organico molto importante, sono forti, ma noi non siamo da meno. La voglia di vincere è la stessa».È stata designata la terna chiamata a dirigere il confronto: l’arbitro sarà Stefano Milone di Taurianova, coadiuvato dagli assistenti Stefano Camilli di Foligno e Nicolò Moroni di Treviglio. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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