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L’Etrusca non riesce a ingranare. Marchini: «Qui nessuno ci aspetta»

L’Etrusca non riesce a ingranare. Marchini: «Qui nessuno ci aspetta»

Basket. Dopo il ko di Ozzano il coach richiama la sua truppa

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SAN MINIATO. Terza sconfitta in altrettante trasferte per l’Etrusca La Patrie San Miniato, sul parquet di Ozzano, 76-67 il finale a favore degli emiliani.

Al quintetto biancorosso è mancata la continuità durante i 40 minuti, soffrendo - a tratti eccessivamente - l’attacco avversario. «L’andamento della gara – commenta coach Alessio Marchini – è stato condizionato dalla pessima prestazione in fase difensiva soprattutto nella nostra area. I nostri avversari segnato complessivamente 48 punti soltanto con tre giocatori, tirando complessivamente con il 62% da due. Malgrado questo – prosegue Marchini – ci siamo portati a sei punti sprecando l’occasione di avvicinarsi ulteriormente sbagliando molti tiri aperti».

Per migliorare l'unica medicina è il lavoro, San Miniato non ne fa un dramma anche se non si lascia niente di intentato per alzare l'asticella in chiave futuro. Coach Marchini dall'alto della sua grande esperienza e capacità di lavorare soprattutto con i giovani indica la strada da seguire: «Non riusciamo a concretizzare il lavoro settimanale, vorrà dire che cercheremo di lavorare maggiormente, allo stesso tempo ho la sensazione che parte della squadra non abbia ancora capito il senso di urgenza che richiede un campionato come questo. Non dobbiamo avere ansia ma allo stesso tempo neanche pensare che gli altri stiano ad aspettare noi».

Il coach lo ripete come un "mantra" che questo girone ha un alto coefficiente di difficoltà, queste prime cinque giornate lo confermano in pieno. Oltre a questo non bisogna dimenticare che siamo nella prima stagione della riforma, per giocarsi la possibilità di rimanere in categoria occorre arrivare tra le prime otto del raggruppamento.

Domenica, intanto, si torna al PalaCreditAgricole: alle 18 la sfida contro Virtus Imola, fondamentale a questo punto fare del Fontevivo un fortino per ottenere le vittorie, per questo può essere determinante l'apporto del pubblico proprio per dare una spinta. Non si deve fare drammi, ma allo stesso tempo sostenere il quintetto biancorosso a partire proprio dalla sfida con gli emiliani. Una vittoria potrebbe dare nuovo slancio. l

S.S.

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