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Pontedera

Serie C

Canzi si gode il Pontedera

di Stefano Scarpetti
L’abbraccio fra i calciatori della truppa granata dopo il gol decisivo realizzato da Nicastro scadere nelle gara del Mannucci contro la Torres: è stata, quella, la seconda delle tre vittorie consecutive messe insieme dalla squadra tra campionato e Coppa Italia (foto Silvi)
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L’abbraccio fra i calciatori della truppa granata dopo il gol decisivo realizzato da Nicastro scadere nelle gara del Mannucci contro la Torres: è stata, quella, la seconda delle tre vittorie consecutive messe insieme dalla squadra tra campionato e Coppa Italia (foto Silvi)

ll tecnico dopo la vittoria a Reggio Emilia: «Ho avuto buone risposte da tutti» Ora testa alla gara di campionato col Rimini, in Coppa l’avversaria sarà la Viterbese

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PONTEDERA. Sarà la Viterbese ad affrontare il Pontedera negli ottavi di finale di Coppa Italia: la sfida si giocherà allo stadio Enrico Rocchi tra un paio di settimane, con data e orario precise che saranno stabilite e comunicate nei prossimi giorni dalla Lega.

Un successo, quello ottenuto dai granata sul campo della Reggiana, che ha rafforzato la fiducia e il processo di crescita della squadra, che sta seguendo i dettami del tecnico trovando maggiore compattezza in fase di non possesso e sfrontatezza quando i granata hanno la palla. «È stata una partita faticosa – ammette mister Canzi – perché abbiamo giocato contro una squadra di grande livello. Eravamo particolarmente rimaneggiati e con tanti giovani. Alla fine ho avuto risposte da chi ha giocato poco e conferme dagli altri».

Curiosamente le due squadre torneranno ad affrontarsi tra dieci giorni, il tecnico risponde alla domanda su che tipo di partita si può profilare in campionato: «Noi entriamo sempre per giocare, avvolte ci riusciamo altre volte meno – prosegue Canzi – non siamo nelle condizioni di poter snobbare una competizionie. Non so dire che partita sarà in campionato, noi proveremo a vincerla, poi per riuscirci ci vuole fortuna. In Coppa avevo ragazzi che non avevano mai giocato in un contesto di uno stadio come quello di Reggio Emilia, per molti è stata una prova del fuoco. Allo stesso tempo non puoi sottovalutare una partita quando vieni a giocare in un impianto come questo, con gli avversari incontrati».

Prosegue quindi il cammino per i granata. Dopo aver eliminato avversari del calibro di Siena e Reggiana, come detto sarà la Viterbese che ieri ha superato il Giugliano per 2-1, l’avversaria. «Andando avanti si prende gusto – dice il mister milanese – francamente non avevo studiato a lungo il regolamento e sono rimasto sorpreso del fatto che giochiamo fuori a prescindere dal piazzamento della scorsa stagione, ma sarà un’ulteriore possibilità di crescita».

Da Ieri il pensiero è nuovamente rivolto al campionato: sabato alle 17.30 secondo impegno consecutivo fra le mura amiche per il Pontedera contro il Rimini. Fra le buone notizie c'è il ritorno in campo di Izzillo, che a Reggio Emilia ha giocato uno scampolo di partita, in panchina c'erano anche Martinelli e Baroni. Da valutare ci saranno anche le condizioni di Cioffi e Petrovic. Tuttavia la squadra ha mostrato di saper fronteggiare le assenze comportandosi in maniera egregia.


 

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