Il dolore
Il Pontedera vuole continuare a volare: in Coppa Italia c'è la Reggiana
Esame al Mapei Stadium per la Canzi-band, il tecnico avvisa i suoi: «Non possiamo snobbare questo impegno»
PONTEDERA. Rinfrancati dalle due vittorie consecutive in campionato con San Donato Tavarnelle prima e Torres poi, i granata scendono in campo martedì 1 novembre alle 14,30 al Città Tricolore di Reggio Emilia, sfidando la Reggiana nel secondo turno di Coppa Italia.
Anche questo turno si giocherà in gara unica, con in palio l'accesso agli ottavi di finale della competizione in programma tra quindici giorni (contro la vincente del confronto tra Viterbese e Giugliano). Il Pontedera ha guadagnato il diritto di giocarsi questa gara, in un palcoscenico davvero di tutto rispetto per la Serie C, superando il Siena nel primo turno in quella che era di fatto la prima partita della gestione Canzi, anche se in quella gara per motivi burocratici andò il suo secondo Daniele Zini.
Per tutte le squadre di terza serie la Coppa non è l'obiettivo primario e anche per il Pontedera è così. Però c'è la volontà di onorare al massimo l'impegno contro una delle squadre più attrezzate della categoria. «È una partita di una competizione importante – dichiara mister Canzi – che abbiamo il dovere morale di giocare al meglio. Non possiamo permetterci di snobbarla, se lo facessimo rischieremmo di fare una brutta figura».
Continua l'emergenza a cui deve far fronte il tecnico: con la squadra partiranno Martinelli ed Izzillo, ma le possibilità di un loro impiego sono molto basse. «Dobbiamo dosare al meglio le energie – prosegue Canzi – tuttavia questo tipo di rosa ci permette di far fronte a queste necessità. Qualcosa cambierò rispetto alla partita di domenica in campionato, come accadde per la partita di Siena. Cerchiamo di fare il massimo, poi se arriva il risultato naturalmente è meglio ma ci tengo a ripetere che non snobbiamo l'impegno».
Nel 3-4-1-2 di partenza spazio tra i pali a Stancampiano, in difesa ipotizzabile la conferma di Pretato al centro con Shiba - squalificato domenica con la Torres - e Marcandalli in difesa per concedere un turno di riposo ad Espeche. Sulle corsie esterne Somma e Perretta, Guidi e Catanese in mediana. Sulla trequarti Fantacci a supporto di Benedetti e Mutton.
Con queste assenze tutti devono stringere i denti in un periodo in cui si susseguono gli impegni, tuttavia la squadra ha dimostrato di essere in grado di far fronte alle assenze. Anche la Reggiana con ogni probabilità effettuerà un ampio turnover, tuttavia le seconde linee della formazione di Aimo Diana sono di valore assoluto: da capire se gli emiliani confermeranno il 3-5-2 con cui abitualmente affrontano le partite di campionato oppure se vorranno cambiare modulo per studiare nuove soluzioni.
La direzione del confronto è affidata a Domenico Mirabella di Napoli, coadiuvato da Vittorio Consonni di Treviglio ed Andrea Cecchi di Roma 1.
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