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Calcio: Serie D

Mobilieri Ponsacco, che impresa ad Arezzo! Le parole dei protagonisti del blitz in casa della capolista

di Alessandro Marone

	Il Ponsacco sbanca Arezzo e firma l'impresa di giornata nel campionato di Serie D
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Il Ponsacco sbanca Arezzo e firma l'impresa di giornata nel campionato di Serie D

Mencagli e Pagnini disegnano un pomeriggio da sogno per il club rossoblù: «Soddisfazione enorme, per noi e per la squadra»

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PONSACCO. “Che rumore fa la felicità?” cantavano i Negrita. Un’impresa in una cornice prestigiosa, una domenica magica e una pagina che farà sicuramente capolino nel libro dei ricordi (quelli belli) del Mobilieri Ponsacco.

Anche una sorta di derby, considerata l’abbondanza di ex Pontedera nelle fila aretine tra campo, panchina e stanza dei bottoni (i due Paolo: coach Indiani e il dg Giovannini). Sicuramente i motivi per sorridere non mancano in casa rossoblù dopo il blitz (0-1) ad Arezzo. «Loro sono una squadra formidabile, ci sarà ancora più gusto se riusciremo a fare risultato», aveva detto alla vigilia mister Francesco Bozzi. Parole profetiche, aspettative (forse) superate, soddisfazione tantissima. Se il Ghiviborgo guidato da Maccarone nella scorsa giornata aveva fermato (0-0 a Ghivizzano) la marcia della capolista imbattuta, reduce da sei vittorie di fila, la band rossoblù ha fatto meglio, prendendosi l’intera posta: corazzata amaranto al tappeto per la prima volta in stagione e nella propria tana, dove erano arrivate 3 vittorie su 3 e l’unico gol incassato in campionato (miglior difesa). Seconda vittoria di fila per il Mobilieri.

Un successo dal sapore e dal valore speciale che lancia i rossoblù all’ottavo posto a quota 12 punti nel girone E in compagnia di Follonica Gavorrano e Sangiovannese. Prestazione maiuscola della Bozzi-band, ma la copertina se la prendono due protagonisti. Gol-vittoria da applausi intorno al quarto d’ora con una pennellata alla Pinturicchio Del Piero (anche se lui è un grande tifoso della Fiorentina) e secondo acuto consecutivo per il cortonese Mattia Mencagli, protagonista all’alba della ripresa dell’espulsione dell’ex Pontedera Polvani (fallo su chiara occasione da rete). «Una domenica perfetta, non solo per me, ma per tutta la squadra. L’Arezzo perderà pochissime volte in casa: siamo contenti per la vittoria, tanta roba». Incipit dolcissimo, ma il vantaggio poteva essere effimero: al 18’ il numero 1 rossoblù ha ipnotizzato dal dischetto il capitano amaranto Settembrini (altro ex granata, assieme al difensore Risaliti). Rigore parato: giornata da incorniciare anche per Jacopo Pagnini. «Sono molto contento, abbiamo fatto risultato su un campo dove vinceranno pochissime squadre – spiega il portiere – ho dato il mio contributo alla vittoria, sono contento sia a livello personale che per la prestazione della squadra». Pagnini svela anche un retroscena: «Parare un rigore a Settembrini in un grande stadio non capita tutti i giorni. Abbiamo lavorato con il preparatore dei portieri in settimana, è uno studio che facciamo».


 

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