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Calcio: Serie C

Il Pontedera ha alzato i giri. Marcandalli spiega i segreti della rinascita granata: «La spinta? I cambi»

di Stefano Scarpetti

	Dopo un avvio di stagione difficile, il Pontedera ha centrato 3 vittorie, un pari e una sconfitta nelle ultime 5 gare di campionato (Foto di Franco Silvi)
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Dopo un avvio di stagione difficile, il Pontedera ha centrato 3 vittorie, un pari e una sconfitta nelle ultime 5 gare di campionato (Foto di Franco Silvi)

I granata col successo contro il San Donato hanno collezionato la seconda vittoria nelle ultime quattro gare: il difensore di mister Max Canzi racconta i segreti alla base del momento felice del gruppo

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PONTEDERA. Quinta rimonta portata a termine dal Pontedera. Contro il San Donato Tavarnelle – domenica 23 ottobre - i granata nella ripresa hanno ribaltato lo svantaggio scaturito al termine della prima frazione.

Carattere, orgoglio e unità d'intenti albergano all'interno del gruppo guidato da Max Canzi, altrimenti questo non potrebbe avvenire. Riuscirci quando arrivi da 1 punto in 2 partite, e soprattutto dopo una prestazione poco brillante contro la Recanatese, dimostra le qualità morali del gruppo, già emerse fra l'altro nella gestione Catalano. Un dato da non sottovalutare è stato l'approccio dato dai subentrati: Fantacci ha portato qualità mentre Perretta il consueto fosforo al servizio dei compagni. L'infortunio di Martinelli, che verrà valutato a partire da oggi, ha poi indotto Canzi ad inserire Marcandalli, che sulla fascia destra ha fornito un contributo importante. «I cambi hanno dato una spinta in più – dichiara il difensore – siamo riusciti a portare a casa la vittoria e per larghi tratti abbiamo dominato. Ho cercato di mettere al servizio della squadra l'aggressività e di ripartire. E in alcune situazioni ci sono riusciti».

Una volta in vantaggio il Pontedera ha saputo controllare la gara, di fronte gli attacchi portati dagli avversari nel finale «Ci siamo messi a difendere bene – prosegue Marcandalli – eravamo molto concentrati e questo ci ha permesso di portare a casa il successo».

Il difensore classe 2003, di proprietà del Genoa, ha avuto meno spazio rispetto ai compagni della difesa, ma ha avuto finora il merito di farsi trovare pronto tutte le volte che è stato chiamato in causa come accaduto domenica al Brilli Peri. «Siamo una gruppo molto completo, quindi cercherò di rispondere presente nelle situazioni in cui sarò chiamato, sia dall'inizio o subentrando durante la gara».

E si preannuncia emergenza in difesa in vista dell'impegno di sabato 29 ottobre alle 17.30 contro la Torres: Shiba era diffidato è stato ammonito quindi oggi scatterà per lui l'automatica squalifica. Come detto Martinelli è uscito per un problema di carattere muscolare che verrà valutato in questi giorni mentre Bonfanti è fuori da dieci giorni. Da capire se uno dei due riusciranno a recuperare o meno in questi cinque giorni che dividono dall'impegno contro i sardi. Da valutare anche Izzillo e Petrovic, le cui assenze hanno limitato le scelte a centrocampo e in attacco contro il San Donato Tavarnelle. Anche se in questi reparti le soluzioni non mancano.


 

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