Il Tirreno

Pontedera

Calcio: Serie C

Remuntada Pontedera

di Stefano Scarpetti
Remuntada Pontedera

I granata vanno sotto dopo un quarto d’ora e ribaltano tutto nella ripresa. Per i ragazzi di mister Max Canzi arriva la seconda vittoria in trasferta

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MONTEVARCHI. “Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”, così cantava Francesco De Gregori nella sua “La leva calcistica del ‘68”.

Brano d’annata che calza a pennello a Francesco Nicastro, che fallisce la chance dagli undici metri nel primo tempo contro il San Donato Tavarnelle, con i chiantigiani in vantaggio per un 1-0, prima di tirare fuori dal cilindro una doppietta, nella ripresa, che trascina il Pontedera all’ennesima rimonta – la quinta in dieci partite – e al secondo successo stagionale – ancora in trasferta – per tre punti di platino al “Brilli Peri” di Montevarchi contro un coriaceo San Donato Tavarnelle.

Partita non semplice quella dei granata, che sono entrati in campo con la testa giusta mettendo pressione agli avversari, ma andando in difficoltà in alcuni frangenti sulle ripartenze ficcanti degli uomini di mister Magrini (squalificato, in panchina Buzzegoli).

Canzi conferma il 3-4-1-2: davanti a Siano ci sono Shiba, Espeche e Martinelli. Somma viene preferito a Perretta sulla destra, Ladinetti e Catanese in mezzo al campo con Aurelio a sinistra; Benedetti vince il ballottaggio con Fantacci a supporto di Cioffi e Nicastro. La truppa di Canzi è vivace a sinistra sull'asse Cioffi-Aurelio, ma la prima volta che il San Donato Tavarnelle mette fuori la testa trova il gol: percussione di Borghi, che si libera di Shiba – con Espeche incapace di chiudere in tempo – e infila di sinistro sul palo di Siano, che nella circostanza non brilla per reattività.

I granata reagiscono subito: sfiorano il pari sugli sviluppi di un corner in mischia con la rovesciata di Martinelli salvata da Regoli sulla linea di porta, poi beneficiano di un rigore procurato da Catanese, steso in area da Alessio Rossi. Va alla battuta Nicastro, ma il suo tiro è centrale e Cardelli si oppone. Continuano a premere i granata, vicini al pareggio in due circostanze con Nicastro, che di testa mette a lato in entrambe le occasioni.

Nella ripresa il Pontedera fatica nella costruzione del gioco. Il San Donato allora prende coraggio e diventa pericoloso con un sinistro a giro di Galligani che si spenge di poco sul fondo. Al 9’ Martinelli è costretto ad alzare bandiera bianca: al suo posto Canzi inserisce Marcandalli insieme a Fantacci e Perretta, rispettivamente per Benedetti e Somma. È la svolta. Al 20' Nicastro pareggia i conti raccogliendo il cross di Fantacci e girandosi in un fazzoletto prima di spedire la palla alla sinistra di Cardelli. Gonfia il petto il Pontedera. Aurelio si fa ipnotizzare da Cardelli, poi Nicastro disegna il gol del vantaggio con un sinistro da dentro l'area che entra sotto la traversa.

Nel finale di gara il San Donato si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma i granata fanno muro portando a casa un successo fondamentale che vanno a festeggiare insieme ai tifosi sistemati nel settore ospiti.


 

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