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Calcio: Serie C

Pontedera, assalto alla Recanatese. Mister Canzi allo scoperto: «Ora dobbiamo vincere»

di Stefano Scarpetti

	Massimiliano Canzi, allenatore del Pontedera
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Massimiliano Canzi, allenatore del Pontedera

Caccia al primo successo casalingo. Prima uscita al Mannucci per il tecnico ex Olbia: «Vorrei non prendere gol»

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PONTEDERA.  L'amarezza e la rabbia per una sconfitta assolutamente immeritata a Carrara, domenica 16 ottobre, è ormai alle spalle e per il Pontedera è tempo di tuffarsi nuovamente nel campionato.

Mercoledì 19 ottobre alle 18 i granata ricevono la visita della Recanatese per il secondo turno infrasettimanale della stagione che rappresenta anche il debutto al Mannucci del tecnico Max Canzi, subentrato a Catalano. «Giocare subito dopo una sconfitta permette di metabolizzarla rapidamente – afferma il mister – senza perdere tempo e cercando di rimediare agli errori commessi, che sono stati pochi domenica scorsa».

Dall'infermeria c'è da registrare la notizia positiva rappresentata dal recupero di Cioffi, allo stesso tempo però non potranno essere utilizzati sia Petrovic che Bonfanti, che hanno piccoli problemi a livello muscolare e torneranno disponibili per la trasferta di domenica prossima al Brilli Peri di Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle. Potrebbe essere attuato un turnover nella gara odierna. «Il maggior numero di cambi potranno avvenire in questa partita rispetto alla prossima – ammette Canzi – dobbiamo valutare i calciatori che sono maggiormente stanchi. Ho la fortuna di avere una rosa ampia e quindi di poter attingere senza grossi problemi».

Nel 3-4-1-2 di partenza davanti a Siano troveremo la linea difensiva vista a Carrara tre giorni fa: quindi Espeche al centro affiancato da Shiba e Martinelli. I principali ballottaggi saranno a centrocampo: in mediana Ladinetti e Catanese appaiono in vantaggio su Guidi e Izzillo mentre sulla destra Perretta e Somma a giocarsi una maglia da titolare con Aurelio come sempre sulla corsia opposta. In avanti Fantacci in vantaggio su Benedetti nel ruolo di trequartista alle spalle di Cioffi e Nicastro.

Arriva la neopromossa Recanatese, ultima in classifica con 4 punti frutto di altrettanti pareggi ma ritenere semplice la gara contro la compagine marchigiana potrebbe essere molto pericoloso «Questa è una partita da vincere ma ogni partita dipende anche da quello che concede l'avversario – spiega il mister granata – troviamo una squadra ancora senza vittorie ma che ha sempre dato filo da torcere agli avversari incontrati. Si sono espressi bene finora, ed hanno individualità di spicco come Marilungo, la cui carriera non ha bisogno di presentazioni, e Sbaffo, giocatore che ha reso meno rispetto alle premesse».

Manca il successo interno al Pontedera dallo scorso 27 febbraio, c'è voglia di assaporarlo ma questo non dovrà portare la truppa di Canzi a gettarsi all'attacco in maniera scriteriata. «Ci vuole equilibrio, in questo momento è importante non prendere gol, finora lo abbiamo sempre subito. Dal mio arrivo è accaduto a Siena poi nelle due partite successive la porta di Siano è stata violata. Questo non vuol dire che saremo remissivi, perché in avanti siamo in grado di poter far male».

 

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