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Calcio: Serie C

Lucchese-Pontedera: si alza il sipario sul derby dei grandi ex

di Stefano Scarpetti
Lucchese-Pontedera: si alza il sipario sul derby dei grandi ex

Mister Catalano carica i granata: «Poco tempo per preparare la partita, ma dobbiamo dare tutto»

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PONTEDERA. C’è un derby da sempre molto sentito per Pontedera: è in programma al Porta Elisa mercoledì 14 settembre alle 21 contro la Lucchese.

Per la truppa di Catalano è il primo derby stagionale, un motivo in più quindi per il Pontedera per cercare la prima vittoria proprio in casa rossonera. Una partita caratterizzata dalla presenza di ex da una parte e dall'altra. Il primo fra tutti è Ivan Maraia, adesso tecnico della Lucchese, che per 15 anni complessivamente è stato fra le file granata. Alla vigilia, infatti, il diretto interessato ha ammesso: «Non è una partita come le altre». Sempre in rossonero c'è Benassai giocatore che ha militato nel Pontedera. Nei granata ci sono invece Espeche, che in rossonero ha militato sette stagioni, e Petrovic, che ha giocato solo sei mesi a Lucca che ma nelle dichiarazioni dei giorni scorsi è sembrato animato da spirito di rivalsa.

Al di là dei sentimenti c'è da giocare una partita a distanza di poco più di 72 ore da quella con l'Ancona, culminata da una bella rimonta della truppa di Catalano (2-2 dopo essere stati sotto 2-0 a fine primo tempo). Ma che ovviamente ha portato a dispendio di energie. Il tecnico sulla possibile formazione da schierare si è espresso così: «Cè da capire chi avrà recuperato maggiormente dalle fatiche di domenica scorsa. L'ideale sarebbe quello di preparare la partita in una settimana ma non è così, c'è in calendario questo turno e non possiamo fare diversamente. Da parte nostra c'è la volontà di dare il massimo che possiamo».

Inutile girarci intorno è una partita effettivamente diversa dalle altre, anche se assegna comunque i tre punti in classifica. Lo scorso anno la vittoria al Porta Elisa dette il via allo scatto decisivo per mettersi al sicuro in chiave salvezza. «Non c'è stato nemmeno per tempo per sentire o percepire un'aria diversa visto il poco tempo passato dall'ultima partita – dichiara ancora Catalano – sono consapevole che questa gara è molto sentita, affrontiamo una squadra molto forte guidata da un tecnico come Ivan Maraia, che qui ha fatto molto bene e che ha il mio rispetto».

Sulla formazione e il modulo, come nelle precedenti partite vige il più stretto riserbo, ipotizziamo un ritorno al 3-4-2-1 ma è plausibile anche una conferma del sistema scelto domenica 11 settembre con l’Ancona. Davanti a Siano, linea composta da Shiba, Bonfanti ed Espeche, sugli esterni il jolly Perretta ed Aurelio affiancati da due tra Ladinetti, Catanese ed Izzillo. Sulla trequarti Fantacci e Cioffi a supporto di Petrovic. Assenti per squalifica Somma e Baroni, alle prese con la rottura del legamento crociato.

Ad arbitrare la sfida sarà Alexsander Djurdjevic di Trieste.


 

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