Gioco
Verso il derby con fiducia: il Pontedera ora vuole il colpo
Un pareggio che vale quanto una vittoria per il Pontedera, quello conseguito domenica scorsa con l’Ancona per 2-2
PONTEDERA. Un pareggio che vale quanto una vittoria per il Pontedera, quello conseguito domenica scorsa con l’Ancona per 2-2.
Una gara dai due volti ben distinti, ad una prima frazione di grande sofferenza, coi granata che hanno rischiato di precipitare sotto i colpi dei marchigiani, ha fatto una riscontro una ripresa nella quale la truppa di mister Catalano ha tirato fuori qualità e carattere mettendo in mostra le migliori armi cogliendo un punto meritato. Sono arrivate le prime reti stagionali: la prima di Antonio Cioffi sempre più a suo agio nei meccanismi offensivi del Pontedera, la seconda di Tommaso Fantacci, che non trovava il gol da nove mesi. «Sicuramente aver segnato dopo pochi minuti del secondo tempo ci ha dato maggior spinta. Nella prima frazione i nostri avversari ci hanno pressato molto – dichiara l’ex Empoli – noi come nostra consuetudine partivamo dal basso, forse potevamo andare in verticale di prima intenzione, così loro si impaurivano calando la pressione. La squadra tuttavia ha dimostrato di avere le potenzialità di recuperare una partita di questo tipo, sotto 2-0 con un pizzico di fortuna potevamo vincere».
La svolta è avvenuta fra il primo e il secondo tempo «Ci siamo dati carica l’un l’altro nell’intervallo – prosegue Fantacci – anche perché non abbiamo ancora la consapevolezza di essere una squadra che può fare tanto in questo campionato. Spero ci dia carica verso il derby di domani a Lucca. C’è ancora tanto lavoro da fare ma si è visto già qualcosa, sul piano atletico facciamo sempre molto e lo si è visto nel finale con l’Ancona costruendo occasioni per vincere la partita, speriamo di ottenere i tre punti proprio contro i rossoneri».
Protagonista della rimonta anche Tomi Petrovic, l’attaccante croato non ha segnato ma ha fornito due preziosi assist per i compagni «Io sono un attaccante voglio fare gol, sono contento di aver dato il mio apporto ai compagni. Io finora ho fatto tutti i ruoli dell’attacco, le mie caratteristiche sono quelle di girare su tutto il fronte. Nell’occasione del gol di Fantacci – dichiara l’attaccante – quando sono scattato in profondità l’ho visto dietro di me quindi la mia idea è stata subito quella di passargli la palla».
In vista della partita di domani a Lucca: «Gioco contro la mia ex squadra, ho militato nella Lucchese per sei mesi due anni fa, ho motivazioni speciali per far bene. Al di là di tutto affrontiamo ogni partita per vincere, sarà così anche domani sera».
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