Non basta un buon Pontedera: proprio nel finale arriva la beffa
Esordio amaro Gioca meglio dell’Olbia ma s’arrende a Boganini allo scadere
OLBIA. Inizia con una sconfitta che fa male il cammino del nuovo Pontedera targato Catalano, che all’esordio in campionato perde 1-0 in casa dell’Olbia dopo aver espresso per larghi tratti della partita il gioco migliore tra le due contendenti. I granata ai punti avrebbero meritato almeno il pareggio, dopo aver costruito tante occasioni, ma basta una disattenzione per prendere gol in un campionato difficile come la Serie C.
Il trend della partita è chiaro: il Pontedera è più che contento di tenere il possesso palla, anche se non riesce a svilupparlo con velocità; l’Olbia si accontenta di aspettare gli avversari nella propria metà campo. Entrambe le squadre vanno forte sulla fascia sinistra, i sardi grazie alla classe di Ragatzu e i toscani grazie agli scambi tra Cioffi e il sempre pericoloso Aurelio; al 25’ è proprio il laterale del Pontedera a saltare il diretto avversario in velocità e arrivare sul fondo, il cross forte è ribattuto da Emerson. Il giovane Cioffi è molto attivo nel cercare di accentrarsi per provare il tiro, ma in entrambi i tentativi la sua conclusione non è pericolosa. Durante l’ultimo quarto d’ora di primo tempo gli ospiti si fanno pericolosi più volte, prima con Ladinetti dal limite e poi con Fantacci dentro l’area servito dal solito Cioffi, ma Gelmi ha sempre pronta una parata a terra abbastanza facile. Proprio sul finire della frazione l’Olbia ha però una grandissima occasione, con Travaglini che crossa sul secondo palo dove Contini è lasciato solo ma il suo colpo di testa da pochi passi finisce altissimo. Le due squadre vanno all’intervallo sulla parità, con gli ospiti che ai punti avrebbero meritato qualcosa di più.
Nel secondo tempo il Pontedera parte forte: sulla prima palla della ripresa Cioffi ruba il possesso a Minala, Fantacci pesca Petrovic libero sul lato sinistro dell’area ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Un minuto dopo è Catanese ad arrivare sul fondo da sinistra, trovando inaspettatamente Aurelio a centro area che si coordina e colpisce con una stupenda rovesciata; Gelmi in qualche modo capita sulla traiettoria e devia miracolosamente sopra la traversa. C’è un’unica squadra in campo nella prima parte di ripresa, quella granata. Alla mezzora è ancora il Pontedera ad avere due chance per andare in vantaggio: prima un’azione avvolgente libera Fantacci dal lato sinistro dell’area, ma il suo tiro sul primo palo è deviato da Gelmi; poi è Ladinetti a provare per la quarta volta a calciare dal limite, ma come nelle altre occasioni manca di poco lo specchio. Negli ultimi minuti, complici anche i cambi e un po’ di calo fisico, l’Olbia si fa però di nuovo avanti grazie alla vivacità dei nuovi entrati Babbi e Boganini. Proprio quest’ultimo, all’esordio tra i professionisti, prima in azione solitaria colpisce la traversa con un tiro da fuori, poi pesca il jolly dal mazzo e segna al 90’: Petrovic si addormenta nella sua metà campo e si fa scippare il pallone, Boganini avanza spostandosi sulla sinistra e col mancino fa partire un gran tiro che si infila alla destra di Siano. Inutili gli assalti finali del Pontedera, che così incassa la prima sconfitta (per quanto immeritata) del suo campionato.
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