Il Tirreno

Pontedera

«Perdere fa male, ma insegna. Dobbiamo finalizzare di più»

Stefano Scarpetti
Pasquale Catalano durante una sessione di allenamento con il Pontedera
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Pasquale Catalano durante una sessione di allenamento con il Pontedera

Pontedera Catalano analizza la sconfitta con la Primavera Samp

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PONTEDERA. Perdere da sempre fastidio, anche quando si gioca a metà agosto senza punti in palio: tuttavia la sconfitta – la quarta in sei partite – contro la Primavera della Sampdoria conseguita dal Pontedera deve essere contestualizzata. Ci sono aspetti positivi e altri meno nella gara disputata due giorni fa contro i giovani blucerchiati. Il tecnico Pasquale Catalano ha analizzato la prestazione dei suoi tra pregi e difetti.

«Secondo me abbiamo fatto un ottimo primo tempo dal punto di vista del gioco, ovviamente ci è mancata la finalizzazione. Però credo che la squadra abbiamo tenuto il campo mettendo sotto gli avversari. Mi dispiace essere rimasti in dieci per la seconda partita consecutiva, credo sia ridicola come cosa, perché ti fai innervosire, questo non è giusto. Quell’episodio – prosegue il mister granata – ci ha rovinato l’ultima mezzora di gioco, dispiace per il ragazzo, ma ci vuole maggiore attenzione. Finiamo questa fase con questa amichevole, ci sono tante cose positive, sicuramente da migliorare, a partire dalla finalizzazione: nel campionato ci vogliono i punti e per farli bisogna segnare». Sabato c’è stato l’esordio dal 1’minuto di Ladinetti schierato nel 4-3-2-1 al centro del campo affiancato da Perretta e Catanese, l’ex Cagliari non ancora al meglio della condizione si è dimostrato un punto di riferimento per i compagni, unisce intelligenza tattica a qualità.

Come detto Catalano è passato al 4-3-2-1. «Abbiamo deciso di provare questa soluzione – spiega –, che potrebbe servirci quando dobbiamo recuperare uno svantaggio. Quando gli avversari si presentano con una punta sola è inutile presentarsi con tre difensori. Non so dire quanto potremmo utilizzare questo schieramento in stagione, dipende dal tipo di rosa che avremo quando sarà finito il mercato, ho sempre detto che il sistema di gioco dipendeva proprio dai giocatori a disposizione». Ieri e oggi la squadra riposa, si torna in campo domani alle 17.30 per la prima delle due sedute di allenamento che precedono la prossima uscita, mercoledì 17 agosto, contro la Cuoiopelli allo stadio Ettore Mannucci. Da valutare oltre alle condizioni di Fantacci e Cioffi, quelle di Baroni rimasto infortunato a una spalla, nei prossimi giorni lo staff medico granata valuterà le sue condizioni.
 

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