Il Tirreno

Pontedera

Anche il Pontedera femminile sta iniziando un nuovo capitolo

Alessandro Marone
Anche il Pontedera femminile sta iniziando un nuovo capitolo

La novità Mirri al posto di Ulivieri in panchina: «Sono entusiasta»

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PONTEDERA. Inizia un nuovo capitolo per il Pontedera femminile: dopo la nomina del ds Mario Basili, la società granata ha comunicato di aver affidato la panchina a Roberto Mirri. Imolese classe 1978 (compirà 44 anni il 21 agosto), ex difensore cresciuto nelle giovanili della Fiorentina (con i viola ha esordito in A nel 1997), Mirri in carriera ha indossato anche le maglie di Empoli, Catania, Südtirol e Venezia, oltre a cinque stagioni in Belgio con il Mons.

Da tecnico dopo gli inizi nel settore giovanile del St. Georgen e del Südtirol, Mirri è reduce dalla prima esperienza alla guida di una squadra femminile: nella scorsa stagione ha allenato le orsette della Pistoiese, avversarie delle granatine nel girone A di Serie C. Dopo sette stagioni saluta Renzo Ulivieri, alla guida del Pontedera dal 2015, anno di nascita del club. Il mister di San Miniato, presidente dell’Associazione italiana allenatori calcio e con una lunghissima carriera alle spalle su panchine di Serie A e B, con il Pontedera femminile ha ottenuto una storica promozione in Serie B nel 2020. Nella stagione appena conclusa le granatine hanno conquistato la salvezza battendo 3-2 ai supplementari la Fiammamonza.

«Sono rimasto affascinato dall’entusiasmo che mi hanno dimostrato il direttore e la società – le prime parole di mister Mirri diffuse sui canali social della società granata – hanno un progetto ben preciso che verrà spalmato su diversi anni con obiettivi sempre più ambiziosi. Quando abbiamo pranzato insieme per parlarne alla fine del pasto avevo già deciso, sono stato contagiato dalla carica che mi hanno trasmesso e la visione che mi hanno sottoposto».

Tecnico carico per la nuova avventura (il campionato prenderà il via l’11 settembre) e clima di grande entusiasmo: «Mi adatto molto alle caratteristiche della rosa, se ci sono delle giocatrici forti in determinati ruoli è chiaro che dovremo valorizzarle. Sono consapevole di raccogliere un’eredità importante come quella di Renzo Ulivieri, ma farò del mio meglio per portare un po’ delle mie idee che mi auguro servano per fare una stagione più tranquilla dello scorso anno».

Il Pontedera dovrebbe ripartire dall’ossatura della scorsa stagione. l


 

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