Il lutto
Enrico Carrara sfida Ruiz per il titolo mondiale Iska
Il suo manager è Roberto Gemmi, l’ex diesse del Pisa
PISA. Enrico Carrara “The Fog” sfida lo spagnolo Edye Ruiz “La Sombra” per il titolo mondiale Iska. Il combattimento si svolgerà il 30 luglio a Rosolini in Sicilia e sarà trasmesso in diretta mondiale su Dazn tv. Si gareggia nella distanza dei 5 round da 3 minuti nelle regole della muay thai full rules (pugni, calci, gomiti, ginocchia e corpo a corpo) dove il pisano si troverà di fronte il primo del ranking nella categoria 75 kg.
Enrico Carrara, 29 anni, laureato in psicologia e specializzato in psicologia dei gruppi e delle relazioni sociali, esercita la professione di psicologo presso il suo studio a Pisa; atleta professionista della Kurosaki Dojo, si allena nella palestra Four Fitness via Cannizzaro sotto l’ala del maestro Simone Benedettini e gli istruttori Marco Giglio e Matteo Iachella, e può vantare uno score di 84 match dei quali 72 vinti (25 per ko).
L’evento si svolgerà all’interno di una card con molti nomi importanti degli sport da combattimento: Carrara-Ruiz sarà il main event. Carrara risulta due volte campione del mondo nei 79.2 kg (unico europeo). Il pisano, accompagnato dal suo maestro Benedettini, affronterà un avversario ostico con molti combattimenti all’attivo in Thailandia e in Giappone contro campioni come Pinca, Calado, Vienot, Chanajon, Parashiv.
La Kurosaki Dojo, realtà storica pisana negli sport da combattimento, schiera due atleti di livello internazionale visibili su Ufc Fight Pass. A oggi Carrara è sotto contratto con la promotion americana ed è il primo italiano nella muay thai ad aver vinto il titolo mondiale Lion fight. Nel suo palmares anche la medaglia di bronzo europeo a Parigi, il bronzo mondiale a Cancun, il titolo di campione italiano pro 2015-2017 e le vittorie di Bellator Budapest 2018, Oktaton 2018-2019, Thai fight e Thaiboxe Mania.
La preparazione atletica è curata da Maurizio Carboni e Francesco Milianti, e il manager è Roberto Gemmi, molto conosciuto dagli sportivi per essere stato per tre anni il direttore sportivo del Pisa promosso in serie B. «Enrico – dicono i suoi maestri – è un vanto per Pisa: siamo orgogliosi di poter avere tra i nostri concittadini l’unico atleta italiano con questi titoli e speriamo che possa portare nella nostra città una terza cintura mondiale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
