Il Tirreno

Pontedera

Serie B

Basket, Etrusca San Miniato costretta a cambiare per motivi di budget

Stefano Scarpetti

	L'Etrusca San Miniato cambierà molti giocatori
◗
L'Etrusca San Miniato cambierà molti giocatori

Il direttore sportivo Stefanelli fa il punto della situazione dopo i cinque addii: «Avremmo voluto confermare tutti, ma il mercato e il budget ce lo hanno impedito»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. L’Etrusca San Miniato, suo malgrado, cambia molto. Come noto cinque giocatori presenti nel roster della formazione che ha sfiorato la serie A2 non proseguiranno la loro avventura in casacca biancorossa: il capitano Benites, Caversazio, Candotto, Mastrangelo e Lorenzetti sono diretti verso altri lidi, questo non vuol dire che San Miniato si ridimensioni o abbia intenzione di mollare.

Il direttore sportivo Andrea Stefanelli chiarisce:«Noi avremmo voluto confermare in blocco la squadra, ma sappiamo che le prove dei nostri hanno attirato l’attenzione. Quando arrivano società di categoria superiore, o dal budget nettamente superiore al nostro, è difficile dire di no. Noi ringraziamo chi ha fatto parte della squadra per l’apporto fornito, adesso ci guardiamo intorno per sostituirli».

Stefanelli ricorda gli obiettivi e soprattutto la dimensione di San Miniato: «Per una realtà come la nostra la Serie B è un lusso, dobbiamo cercare di mantenerla seguendo la nostra politica che ci ha permesso finora di raggiungere straordinari risultati, non dimenticando che la prossima stagione inizierà la riforma dei campionati, quindi noi vogliamo allestire una formazione competitiva, in grado di raggiungere quella posizione necessaria per mantenere la categoria».

La Lega non è stata molto chiara e limpida su questa riforma, tuttavia sappiamo che nel torneo 2022/23, la ristrutturazione dei campionati partirà dalla Serie A2, coinvolgendo sia B che C. La B verrà dimezzata, dalle 64 formazioni attuali si passerà alle 36, quindi dagli attuali 4 gironi da 16 di adesso si passerà ad una B di Eccellenza dotata di 2 raggruppamenti da 18, per poi passare a 42 nell'anno successivo mentre la categoria inferiore si chiamerà Serie B interregionale a 96 squadre. Proviamo ad entrare nel "meccanismo infernale": le formazioni classificate dal 13° al 16° posto scenderanno in questa nuova categoria, mentre le formazioni che finiranno dal 5° al 12° disputeranno un play out per mantenere la categoria, da capire se sarà al meglio delle tre o cinque partite. Le squadre dal 1° al 4° posto avranno diritto di partecipare ai playoff per designare le due promosse in A2.

Intanto entro giovedì tutte le squadre avranno tempo per versare la prima rata alla Fip, venerdì la ratifica delle partecipanti al campionato e composizione di gironi, ad inizio agosto la composizione della prima bozza dei calendari del campionato che partirà il prossimo 4 ottobre, preceduto come nelle precedenti due stagioni con la disputa della Supercoppa che prenderà il via a settembre.l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa