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Pontedera, Cioffi ora è ufficiale: freschezza e imprevedibilità

Stefano Scarpetti
Antonio Cioffi, attaccante classe 2002, arriva in prestito dal Napoli doveè cresciuto nelle giovanili
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Antonio Cioffi, attaccante classe 2002, arriva in prestito dal Napoli doveè cresciuto nelle giovanili

Un altro acquisto chiuso dai granata: il classe 2002 arriva dal Napoli

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PONTEDERA. Chiusa anche la terza operazione in entrata per il Pontedera. Ieri infatti la società granata ha comunicato attraverso una nota ufficiale l’arrivo dell’attaccante classe 2002 Antonio Cioffi.

Ecco il comunicato integrale: «L’Us Città di Pontedera comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del giocatore Antonio Cioffi, attaccante classe 2002, che arriva in prestito dal Napoli, dove è cresciuto nelle giovanili fino ad arrivare in prima squadra. Un grande benvenuto nella famiglia granata ad Antonio e in bocca al lupo per la prossima stagione».

Per Cioffi si tratta della sua prima esperienza tra i “grandi”, ma è un giocatore che ha buone referenze avendo già esordito sia in serie A che in Coppa Italia con la prima squadra del Napoli, sempre contro la Fiorentina, nelle ultime due stagioni.

Il fatto che Gennaro Gattuso e Luciano Spalletti gli abbiano dato fiducia rappresenta un biglietto da visita significativo. Sulla carta sembra essere un matrimonio perfetto: il Pontedera ha permesso sempre a tutti i giocatori arrivati di esprimersi e crescere per potersi lanciare o rilanciare. Per Cioffi è la prima esperienza fuori da Napoli. Il calciatore a questo riguardo ha scritto un post per salutare la città partenopea: «Ora è arrivato il momento di volare da solo, ma sono consapevole di poter tornare nella mia Napoli con maggiore esperienza e consapevolezza di ciò che posso fare».

Nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, Cioffi è descritto come un elemento dotato tecnicamente e portato soprattutto a ricoprire il ruolo di esterno di destra d’attacco nel 4-3-3. Ma allo stesso tempo è molto duttile, caratteristica fondamentale nel calcio moderno. Sa spaziare su tutto il fronte offensivo e, secondo alcuni esperti, deve migliorare in fase di non possesso. L’esperienza in un campionato competitivo come la serie C sembra calzare a pennello a questo ragazzo.

Il tecnico Catalano, orientato a giocare con più moduli, potrebbe puntare sulla sua imprevedibilità. La notizia è stata accolta con soddisfazione dagli sportivi granata, forti delle buone referenze che si hanno sul suo conto.


 

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