Sicurezza
Principi vola sopra il mondo
Il giovane di Cascina racconta la straordinaria vittoria del titolo iridato: «Quella di Tarifa è una grande soddisfazione e sono stato anche promosso a scuola»
CASCINA. Il sogno di volare ha sempre appassionato l'uomo ma farlo su una tavola da surf ha un fascino ancora più grande. Se poi passione, tecnica e abilità sono la miscela per diventare campione iridato a soli 17 anni il gioco è fatto.
Il cascinese Andrea Principi non è nuovo a grandi imprese sul suo kitesurf ma adesso ha realizzato il grande sogno di diventare campione del mondo domando avversari più grandi di lui e il vento di Tarifa, in Spagna, nello scorso fine settimana. Un titolo iridato assoluto nella specialità Big Air che riempie di orgoglio questo ragazzo che è ora ai campionati italiani in Calabria (fino a domenica 10 luglio). «Quella di Tarifa è stata la gara più importante dell'anno perché fa parte del circuito ufficiale che ti dà il titolo di campione del mondo. È una grande soddisfazione che ci ripaga del lavoro svolto. Assieme ai miei allenatori abbiamo studiato bene la gara con una strategia precisa. Non siamo andati in Spagna tanto per fare».
Andrea Principi abita a Cascina e si allena al circolo Windsurf Calambrone, che frequenta fin da bambino, ed è seguito dal preparatore acrobatico Samuel Franco, detto Sammy, della Ginnastica Cascina, e dal preparatore atletico Paolo Cristofani del centro “Cross Fit Livorno”. Un ruolo importante lo hanno anche i genitori che gli hanno trasmesso la passione per lo sport e lo seguono alle gare. Il padre Massimo Principi e la madre Silvia Rossini. Proprio lei è maestra di sci e di snowboard ma pratica anche il kitesurf ed è istruttrice Fiv( federazione italiana vela), ed è la sua allenatrice personale. Entrambi i genitori sono stati importanti nel "pit-stop" per il cambio della vela nella gara decisiva per il titolo mondiale. «Il cambio al volo è stato determinante – spiega Andrea – abbiamo trovato il mix perfetto combinando al meglio i due stili di gara ottenendo così un punteggio molto alto».
Una gara che tiene conto della misura dei salti ma anche del coefficiente di difficoltà e della parte tecnica. «Il kitesurf – continua – sta diventando sempre più difficile, il livello di gare è davvero altissimo. È uno sport dove devi essere completo sia a livello fisico che mentale. Mi aiuta tanto l'attività fisica che faccio in palestra per prevenire gli infortuni».
Rispetto al surf non serve l'onda giusta ma il posto dove c'è un vento che ti dà una spinta importante, cosa difficile da trovare in Italia. «Il luogo migliore per praticare il kitesurf è proprio Tarifa. Ci vado spesso perché ci sono condizioni ideali. Il vento spinge fortissimo dalla mattina alla sera. E poi c'è anche il Sudafrica dove a novembre saremo impegnati in una gara molto importante».
Ma per Andrea Principi è importante anche andare avanti nello studio visto che frequenta con profitto il liceo scientifico Pesenti a Cascina con indirizzo sportivo: «Sono contento perché sono stato promosso in quinta superiore senza debiti e questa estate ho più tempo a disposizione per concentrarmi sulle gare. In inverno è più difficile, La scuola per fortuna mi viene incontro attraverso le video lezioni e le interrogazioni in Dad».
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