Sicurezza
Il domani dell’Etrusca parte da una certezza: confermato Marchini
Serie B. San Miniato si tiene stretto il suo coach
SAN MINIATO. Terminata la stagione in gara-4 di finale a Cremona, per l'Etrusca La Patrie San Miniato è tempo di pensare al futuro.
Dopo la festa in piazza del Duomo con la propria gente, la dirigenza si è messa a lavoro per pianificare la stagione che verrà. La prima decisione è stata quella di proseguire l'avventura in Serie B, nonostante la riforma dei campionati in atto nelle prossime due stagioni non chiarisca molti punti fondamentali. Alcuni club, infatti, hanno deciso di lasciare lanciando quella che possiamo definire una vera e propria caccia ai titoli sportivi vacanti. Il secondo passo è stato quello di cercare l'accordo con coach Alessio Marchini, che ha manifestato la disponibilità a proseguire il percorso intrapreso quest'anno. I biancorossi attraverso una nota sul proprio sito ufficiale ha annunciato con comprensibile entusiasmo l'accordo tra le due parti.
Arrivato circa un anno fa in sostituzione di Federico Barsotti, che sotto la Rocca aveva completato un percorso straordinario, in punta di piedi e senza mai fare proclami (ma facendo sempre parlare il campo) si è messo a disposizione dei ragazzi. Quest'anno si è creato un clima straordinario tra staff tecnico e giocatori, il tutto in un ambiente che potremo definire una famiglia senza scivolare nella retorica spesso imperante. «Già un’ora dopo la fine di gara-4 di finale contro Cremona – il commento del tecnico – ho avuto chiaro che sarebbe stato bello continuare a lavorare con questo gruppo, per dare continuità a quanto fatto in questa stagione. Ho avuto la fortuna di condividere con la mia squadra, la Società e il pubblico di San Miniato delle emozioni incredibili, che sono il sale del nostro sport. Sono consapevole che qualche ragazzo prenderà altre strade e, pur sapendo la difficoltà del prossimo campionato, il nostro primo obiettivo sarà quello di provare ad essere competitivi e dimostrare ancora che lavoro in palestra, coesione del gruppo e qualità umane sono valori che possono essere determinanti e venire prima di altri aspetti».
Adesso società e staff tecnico sono a lavoro per cercare di capire chi farà parte del roster 2022/23. Il primo indiziato è sicuramente Nicola Mastrangelo, le cui prestazioni non soltanto in termini realizzative lo possano portare a fare il salto di categoria, stesso dicasi per Antonio Lorenzetti. I prossimi giorni, e con più probabilità la prossima settimana potrebbe dare delle novità.
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