Tuttocuoio, il grande sogno è riportare Ferretti in neroverde
Ennesima rivoluzione per i pontaegolesi col nodo del tecnico da sciogliere
SAN MINIATO. Come ogni anno è rivoluzione per il Tuttocuoio, che si appresterà ad affrontare per la terza stagione consecutiva il torneo di Eccellenza toscana, Non ci sarà il tecnico Riccardo Marmugi. La presidente Paola Coia non ha ancora deciso il sostituto, la società attende la risposta di Giovanni Ignoffo, lo scorso anno al San Luca in Calabria mentre la stagione scorsa aveva diretto il Siracusa.
In attacco i neroverdi possono contare sul classe ’96 Crescenzo Picozzi, 24 gol in Eccellenza molisana. Ha vestito le maglie dell’Olympia Agnonese, Anche di Bojano, Vastogirardi e Gladiator. Reparto completato dal classe 2001 Alessio Turini ex Cenaia e Massese.
Non sono gli unici movimenti effettuati finora dai neroverdi: sempre in attacco è arrivato l’italo-argentino Augustin Melomo, a centrocampo il camerunense Kameni e Sarti dal Castelfiorentino. Sul fronte quote chiuse sono aarrivati Zahouani dal Limite Capraia e Fiorentini dalla Pro Livorno Sorgenti. Il sogno è il ritorno di Andrea Ferretti, attaccante lo scorso anno al Livorno. Su di lui sembrano esserci anche Cenaia e Fucecchio.
Per la punta sarebbe un ritorno in neroverde dopo quasi 10 anni: ha militato nel Tuttocuoio per sei mesi dal luglio del 2013 al gennaio 2014 nella stagione che portò la formazione allenata da Massimiliano Alvini alla serie C, il primo anno della riforma.
Sicuramente altri tempi per Ponte a Egola calcistica, che dopo la retrocessione in serie D ha vissuto annate non proprio soddisfacenti. l
S.S.
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