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CALCIO: SERIE C

Pontedera, Navarra rilancia e prende altre quote del club. Vettori saluta e sceglie Arezzo con Indiani e Giovannini

Rosettano Navarra con la sciarpa del Pontedera: è lui il nuovo azionista di maggioranza del club granata (Foto di Franco Silvi)
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Rosettano Navarra con la sciarpa del Pontedera: è lui il nuovo azionista di maggioranza del club granata (Foto di Franco Silvi)

Prosegue la ricerca dell'allenatore del futuro: l'annuncio dovrebbe arrivare attorno all'8 giugno

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PONTEDERA. Da una parte il Pontedera calcio del futuro, con il patron Rosettano Navarra che rilancia e allarga il proprio potere all'interno della società. Dall'altra quello del passato, con un Arezzo che infoltisce la colonia granata per vincere la prossima Serie D e tornare nel calcio dei professionisti.

SALUTA ANCHE VETTORI

Federico Vettori lascia il Pontedera. Si tratta della terza figura simbolo dell'ormai vecchio corso che saluta il Mannucci. Il primo, in ordine di tempo, poco dopo la fine della stagione, è stato mister Ivan Maraia. Poi il direttore generale, Paolo Giovannini, al posto del quale è arrivato a Pontedera Moreno Zocchi. Quindi anche Federico Vettori, ex capitano granata e successivamente vice di Maraia. La carriera in panchina di Vettori proseguirà all'Arezzo, alle spalle di Paolo Indiani, un altro che Pontedera la conosce bene, dato che è stato lui a riportare i granata nella terza serie del calcio nazionale, oltre a ottenere uno storico playoff per la Serie B abbandonato in casa del Lecce - nel maggio 2014 - al termine di una partita storica, decisa soltanto ai calci di rigore dopo uno 0-0 che aveva visto il Pontedera più volte vicino al gol che avrebbe significato un'impresa leggendaria. Indiani e Vettori ad Arezzo non è un movimento casuale, ma la naturale conseguenza dell'arrivo - dietro la scrivania amaranto - di Paolo Giovannini, che ha lasciato la Valdera dopo dieci anni pieni di successi e soddisfazioni con il Pontedera. Destinato a interrompere il rapporto con la maglia granata anche Andrea Caponi, capitano e idolo della tifoseria. Sul suo futuro, però, si addensano ancora parecchi punti interrogativi. Il suo contratto col Pontedera scade il 30 giugno 2022.

L'ALLENATORE DEL FUTURO E IL POTERE DI NAVARRA

Il toto-tecnico per il Pontedera non è ancora finito. Anche se mercoledì 1 giugno per diverse ore è sembrato agli sgoccioli. A sorpresa, infatti, era spuntato - con forza - il nome di Manuel Iori, classe 1982, che sulle panchine siede solo da una stagione. Fino alla fine di quella 2020/2021, infatti, è stato un centrocampista. Un signor centrocampista. Un play di quelli che mette ordine nel gioco, che sceglie i tempi. Una sorta di allenatore in campo, insomma, che ha terminato la sua lunga e ottima carriera - che ha toccato anche la Toscana con la parentesi di Pisa e Livorno e anche la Serie A con le 15 presenze nel Chievo - con la maglia del Cittadella. E proprio a Cittadella, nella stagione appena conclusa, è passato dall’altra parte delle barricata allenando la formazione Primavera del sodalizio veneto.

Come accennato sembrava fatta, ma con il passare delle ore la situazione ha preso altri connotati. Il nome di Iori, infatti, c’è. Ma non è il solo. Un altro è quello di Pasquale Luiso, l’ex “toro di Sora”. Secondo quanto filtra, però, nessuno dei due sarebbe in pole position. E, comunque, l’attesa non dovrebbe durare ancora molto. Entro sabato 4 giugno il ds Moreno Zocchi vuole annunciare il nome del nuovo allenatore e presentarlo mercoledì 8 giugno.
Dunque Ivan Maraia non ha ancora un erede. Ma proprio lui è uno dei protagonisti di un curiosi balletto di ex. Ovvero: potrebbe finire sulla panchina del San Donato Tavarnelle appena lasciata da Paolo Indiani (suo predecessore in granata).
In questi giorni è stata definitivamente sistemata, invece, la questione societaria. Con il nuovo patron Rosettano Navarra che prosegue nella sua scalata: ora ha in mano il 41% delle quote. Quelle che erano rimaste, infatti, sono state spartite tra i soci con la sola novità dell’ingresso (con l’1%) di Stefano Puccioni. Il Pontedera, dunque, continua a cercare il nuovo allenatore ma non cerca più altri nuovi soci.

 

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