Lutto
Arriva il bis dei Lupi Kemas Lamipel passa anche a Cantù
I santacrocesi confermano il loro buon momento di forma e conquistano l’intera posta in palio in appena tre set
cuneo. Prova di forza della Kemas Lamipel Santa Croce, che, nella quinta giornata di ritorno di A2, espugna Cantù con un perentorio 3-0, il secondo di fila dopo quello ottenuto mercoledì nel recupero del derby con Siena.
Per la gara del PalaFrancescucci coach Cezar Douglas conferma gli stessi “sette” dell’ultima gara: Acquarone in regia, Walla Souza opposto, Festi e Arasomwans in posto tre, Fedrizzi e Colli a schiacciare, Pace libero. I brianzoli padroni di casa non attraversano un gran momento e sono reduci da tre sconfitte di fila, ma coach Battocchio può disporre del nuovo acquisto Dante Chakravorti, palleggiatore italoamericano ex Vibo e Mondovì, e del rientrante opposto Matheus Motzo, fuori nell’ultima gara per un problema alla caviglia. Oltre alla diagonale citata, campo dall’inizio per gli schiacciatori Sette e Hanzic, per i centrali Copelli e Mazza, per il libero Bortolini. Memore del match di andata, strappato in extremis da Cantù, la Kemas Lamipel parte subito forte: servizio incisivo e una ottima correlazione muro-difesa sono le armi con cui gli ospiti prendono il largo. Walla Souza fa impazzire il muro locale, giocando spesso sulle mani, e Acquarone si diverte ad innescare in veloce sia Festi che Arasomwans. Prestazione sopra le righe, per i Lupi, che chiudono al primo colpo e impattano la seconda frazione in modo devastante: 1-10 il break iniziale, con Cantù che timidamente si riporta a distanze più accettabili ma senza mai impensierire il sestetto di Cezar Douglas.
La Kemas sembra rifiatare ad inizio terzo set: Cantù diminuisce gli errori al servizio (che a fine gara saranno comunque il doppio esatto rispetto a quelli commessi dagli avversari), e riesce a contenere gli attaccanti di S. Croce, almeno nei primi scambi. Un turno di servizio targato Fedrizzi stoppa il tentativo di fuga dei locali: agganciati sul 9-9, i brianzoli tornano ben presto sotto. La Kemas amministra il vantaggio da grande squadra, mostrando una condizione crescente e un’intesa ottimale in tutti gli aspetti del gioco. La chiude Fedrizzi, dopo una gran difesa di squadra su Motzo.
Il successo, strameritato, proietta S. Croce a quota 23 punti in classifica, in coabitazione con Motta di Livenza (quarta) e Lagonegro (quinta, ma con due gare in più).
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