Sicurezza
Adesso il Pontedera prova a leccarsi le ferite
Maraia onesto dopo la cinquina rimediata contro l’Ancona Matelica: «Ci sarebbero servite più attenzione e più cattiveria»
PONTEDERA. Una sorta di falsa partenza quella del Pontedera alla ripresa del campionato, I granata subiscono una sconfitta molto pesante, soprattutto nelle dimensioni, e la truppa di Ivan Maraia si è arresa di fronte ai colpi di un Ancona Matelica molto cinica.
Ancora una volta sono emerse le lacune della retroguardia granata, apparsa fin troppo fragile dalle prime battute quando ha concesso due reti a dir poco evitabili ai marchigiani. Il giorno dopo Il tecnico commenta il pesante ko interno. «In questo momento – sottolinea l’allenatore – c’è la delusione di un risultato così pesante, c’era anche il discorso televisivo. Non mi sento di cercare o prendermi attenuanti, anche perché tante altre volte sono mancati giocatori importanti e le prestazione c'erano state. Sapevo che il Covid ci avrebbe condizionato, ma questo non riguardava soltanto noi. Per questo dovevano esserci maggiori attenzioni. Detto questo perdere 5-0 in casa fa dimenticare le cose buone fatte in attacco, visto che abbiamo avuto più occasioni contro l'Ancona Matelica che in tutte le altre partite».
La retroguardia del Pontedera resta sicuramente il tallone d'Achille, problematica nata fin dai primi giorni di ritiro. «Sotto un certo aspetto – dice il tecnico – si erano palesati dei miglioramenti nelle ultime partite, ma il problema si è ripresentata in maniera molto evidente adesso. Sapevamo della grande qualità dei nostri avversari, riguardando i gol subiti non si può dire di una tattica sbagliata ma di aver concesso agli altri la possibilità di andare a rete con eccessiva facilità mentre gli altri cercano giustamente di renderci la vita difficile. Voglio sperare si sia trattato di un ritardo all'approccio agonistico alla partita, perché è mancata proprio la cattiveria».
Dopo la partita la società ha deciso di parlare con i calciatori. «Si è trattato di un discorso giusto da parte del club per responsabilizzare i ragazzi, e per far capire quanto importante saranno le prossime partite, è chiaro che in certe situazioni sia giusto non parlare e farlo a distanza di ore. Adesso si ripartirà, da domani, e sicuramente ci sarà da ricostruire il morale della truppa. A mio avviso dobbiamo da una parte responsabilizzare i ragazzi – dice Maraia – ma senza far pesare eccessivamente visto che si tratta di una partita seppur persa in maniera fragorosa».
Da capire se la società alla luce di questa pesante battuta d'arresto riterrà di intervenire in maniera più corposa nella sessione invernale di marcato. Al riguardo Maraia dichiara: «La società conosce la situazione in maniera perfetta, non c'è bisogno di parlarne di questo, quindi saprà prendere la decisione più opportuna. Sicuramente ci attende un mese di febbraio molto intenso, giocheremo ogni tre giorni e quindi ci sarà bisogno di tutti».
Sicuramente saranno fondamentali i rientri di Caponi e Barba, ai quali probabilmente verrà aggiunto Serena, in prestito dal Venezia. Il Pontedera sarà chiamato a serrare i ranghi in vista della difficile trasferta di domenica al Brilli Peri di Montevarchi.
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