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Il Pontedera si lascia andare e viene travolto dall’Ancona

Il Pontedera si lascia andare e viene travolto dall’Ancona

Il ritorno in campo dopo un mese si trasforma nella peggior sconfitta stagionale: punteggio severo ma la cinquina pesa

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PONTEDERA. Un mese esatto dopo la sfida persa in casa con la Carrarese, e dopo un doppio rinvio causa Covid delle gare con Vis Pesaro e Pistoiese, il Pontedera di Maraia è tornato ieri in campo al Mannucci. E per i granata è arrivata la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque sfide, fin troppo severa (0-5) contro un Ancora Matelica cinico e in grado, in meno di un quarto d’ora, di indirizzare la sfida a suo favore.

Dopo 33 secondi l’Ancona Matelica è, infatti, già in vantaggio. La difesa granata si addormenta al pronti-via, Iannoni lancia per Fagioli che sfugge a Bakayoko ed è libero di galoppare verso la porta difesa Sposito, diagonale destro che si spegne all’angolino e 0-1. Il Pontedera non sembra accusare il colpo subito a freddo e si riversa stabilmente nella metà campo dei marchigiani, provando a spingere in particolare sulla corsia di destra con un Mutton subito pericoloso. Appena l’Ancona mette la testa fuori dalla sua metà campo, però, fa malissimo: è il 14’ quando Sereni si libera senza troppi problemi di Matteucci e, da dentro l’area, appoggia in rete il pallone del raddoppio ospite.

La prima vera occasione per il Pontedera arriva solo al 24’: ripartenza guidata da Benedetti, pallone che arriva sui piedi di Magnaghi che prova un destro respinto, poi si incunea in area di rigore e ci prova con il sinistro che sfiora il palo e finisce sul fondo. I granata ci sono, spingono ma non sono neanche fortunati: al 28’ Magnaghi innesca Regoli, che rientra sul sinistro e pennella un pallone perfetto nel cuore dell’area di rigore per Magnaghi che a botta sicura spedisce di testa su Vitali. Sulla respinta ancora Regoli crossa senza trovare Milani. Buon momento per il Pontedera che due minuti più tardi, su un mezzo pasticcio della retroguardia marchigiana, va vicinissimo al gol con Milani che spara alto da buona posizione. Ancora granata in pressione, è il 31’ quando Mutton fa sponda per Benedetti, tacco per Magnaghi che con il destro costringe Vitali alla respinta. I padroni di casa rifiatano, ma al 43’ vanno ancora vicinissimi a quello che sarebbe il meritatissimo gol dell’1-2: Milani guadagna un bel calcio di punizione dal limite, il solito Magnaghi spara un terra aria che, però, è centrale e Vitali con un riflesso evita il gol. Sul successivo angolo ancora Pontedera pericoloso, ma il colpo di testa di Matteucci viene deviato a pochi metri dalla riga di porta, e poi Regoli spara a lato.

Dopo un buon avvio nella ripresa, al 49’ l’Ancora chiude virtualmente i conti: errore grave di Matteucci ed Espeche, palla consegnata a Moretti che ringrazia e spara un destro a giro all’angolino opposto: 0-3. Il poker arriva 68’ con una mezza rovesciata ancora di Moretti. Il Pontedera esce praticamente dal campo e Iannoni, al minuto 81, si trasforma in una specie di slalomista e salta netto tutta la difesa, ormai ferma, del Pontedera e con il destro firma lo 0-5. Finisce così, con un parziale fin troppo severo, anche se meritato dall’Ancona Matelica, che costituisce la peggior sconfitta stagionale per gli uomini di Maraia.

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