Sicurezza
Il Pontedera riparte dall’Ancona Matelica sfidando anche assenze e incognite
La truppa guidata da Maraia torna in campo dopo un mese «Qualche defezione, ma giocherà una squadra all’altezza»
PONTEDERA. Di nuovo in campo, ad un mese esatto dall’ultima gara disputata. Dopo il prolungamento dello stop natalizio e il rinvio della 2ª e della 3ª giornata di ritorno, il campionato di Serie C riparte dalla 23ª giornata.
Primo match del 2022 e ripresa casalinga per il Pontedera: al Mannucci arriva l’Ancona Matelica guidato da Colavitto, quinto con 32 punti in tandem con il Pescara. Incognite, sensazioni, difficoltà: alla vigilia del ritorno in campo (fischio d’inizio alle 15, la gara verrà trasmessa in diretta su Rai Sport) mister Ivan Maraia fa il punto della situazione: «Dopo un mese la voglia di tornare a giocare è tanta. Le incognite sono legate a tutti quegli aspetti che potresti aver un pochino perso: la vigilia, il ritmo, l’aspetto fisico e mentale. Ritroviamo la partita e dovremo ritrovare rapidamente tutte queste cose».
Nelle Marche, all’andata, è arrivato il primo stop stagionale per i granata: al Del Conero 2-0 griffato da Sereni e Rolfini. «Oggi è difficile – dice Maraia – capire che tipo di partita possa venir fuori. Siamo consapevoli del valore dell’avversario e lo rispettiamo. I biancorossi sono una squadra molto organizzata e completa, la loro forza è nel reparto offensivo: avremo un occhio di riguardo per chi giocherà davanti. Dovremo fare ciò di cui siamo capaci al meglio possibile e cercheremo di metterli in difficoltà».
Il 2021 del Pontedera si era chiuso con le sconfitte contro la capolista Modena (1-2 in rimonta e a testa altissima al giro di boa) e la Carrarese (2-0 nella gara che ha inaugurato il girone di ritorno), arrivate dopo il blitz nel derby a Siena (0-1 griffato da bomber Magnaghi dal dischetto). «Giocare in casa alla ripresa può essere un piccolo vantaggio. Con il Modena avevamo fatto una gran partita, forse a Carrara un po’ meno: ma veniamo da due sconfitte e c’è voglia di riscatto. Il girone di ritorno sarà più complicato, tutte le partite sono importanti e sarà fondamentale riuscire a fare risultato. Cercheremo quell’equilibrio che non siamo riusciti ad avere nell’andata».
La formazione è un rebus legato al ruolo fondamentale rivestito dal Covid: ci saranno inevitabilmente novità, soprattutto a centrocampo (dovrebbero essere due i titolari indisponibili). Difficile decifrare le scelte di Maraia, i dubbi verranno fugati a poche ore dal fischio d’inizio. Ancora out Pretato, rientrano dopo il turno di squalifica il difensore Bakayoko e il centrocampista Catanese. Nei giorni scorsi il club granata ha comunicato la positività di 8 componenti del gruppo squadra: per ragioni di privacy i nomi non sono stati resi noti: «Più di qualcuno non ha ancora potuto effettuare allenamenti idonei per essere pronto per scendere in campo. Speriamo di avere tutti in condizione dalla prossima partita. Ci saranno delle assenze, schiererò qualcuno che ha giocato un po’ meno, ma scenderà in campo una formazione all’altezza».
Nella finestra invernale il Pontedera ha salutato il centrocampista Bardini (passato in D al Cascina), ma potrebbe presto riabbracciare Filippo Serena. «Se dovesse arrivare ben venga – spiega Maraia - è un giocatore che conosciamo e ha fatto molto bene da noi. Ci aspettano tante partite ravvicinate e non abbiamo una rosa molto profonda: sarà importante l’apporto di tutti».
In casa Ancona mister Colavitto dovrebbe avere tutta la rosa a disposizione (negativizzati tutti i giocatori risultati positivi nelle scorse settimane), ad eccezione del lungodegente Berardi. Dovrebbe partire dalla panchina il nuovo acquisto Palesi. Rcuperato capitan Papa.
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