Etrusca La Patrie paga i troppi errori al tiro e cade nel big match
Percentuali basse per la truppa guidata da coach Marchini Vigevano s’impone e resta da sola al comando della Serie B
VIGEVANO. L’Etrusca La Patrie cede il primato in solitudine all’Elachem Vigevano, che si vendica dell’eliminazione dai playoff dello scorso anno, imponendosi in un caldo Palabasletta - nonostante le limitazioni - per 67-50 nel big match del campionato di Serie B.
Sulla terza sconfitta stagionale patita dai biancorossi pesa in maniera impietosa lo 0/14 nel tiro da tre, che da solo può essere un dato significativo unito ad un 36,2 % complessivo nel tiro contro il 54,2 dei padroni di casa. Il quintetto di coach Alessio Marchini ha sofferto molto in difesa il gioco veloce dei gialloblù, abili ad alternare il gioco a due nel pitturato e la soluzione nel tiro da tre punti, tenendo anche in quel fondamentali percentuali attorno al 50%. Dal suo canto San Miniato ha sofferto molto in attacco, basti pensare che nel primo quarto erano andati a segno soltanto Lorenzetti e Mastrangelo. La differenza l'hanno fatta anche le maggiori rotazioni dei padroni di casa, infatti coach Piazza ha utilizzato nove giocatori - di cui sette andati a segno- contro i sette di Marchini. Caversazio, co suoi 8 punti, ha dimostrato la sua crescita di condizione, mentre ancora indisponibile il capitano Benites (rientro previsto a febbraio).
Partita controllata dai lombardi a partire dalla metà della prima frazione, trovando canestro con grande continuità andando a condurre sul 21-11 alla prima sirena. La seconda frazione si mantiene sugli stessi binari, a metà tempo Gatti e Giorgi trascinano Vigevano avanti di 14 punti sul 27-13, cambia poco nei restanti minuti con Elachem Vigevano avanti sul 36-21. Stesso canovaccio nella terza frazione, anzi i padroni di casa con un parziale di 11-2 raggiungono il massimo vantaggio di 24 lunghezze sul 47-23. Con orgoglio e carattere l'Etrusca non molla evitando il tracollo e riducendo il distacco a 20 lunghezze alla fine del terzo quarto. E poi a 12 a metà dell'ultima frazione. Ma continua a litigare con il tiro dalla lunga distanza, così il canestro di Rossi da distanza siderale di fatto chiude i conti a poco più di un minuto dalla fine.
Sconfitta che lascia l'amaro in bocca, ma non altera il meraviglioso cammino di San Miniato che chiude il girone d'andata al secondo posto con 12 vittorie e 3 sconfitte. Domenica inizierà il girone di ritorno con il derby contro Cecina.
Stefano Scarpetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
