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Il Pontedera sfida il Genoa ma anche le tante assenze

Alessandro Marone

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PONTEDERA. Dopo il rinvio della sfida casalinga contro la Ternana (nello scorso fine settimana posticipate 16 gare su 24 in Serie C), il Pontedera femminile torna in campo per il primo match del 2022: trasferta ligure per la truppa di mister Renzo Ulivieri, di scena alle 14,30 al Nazario Gambino di Arenzano contro il Genoa per la 13ª giornata del girone A.

Granatine contate e falcidiate dalle assenze, tra casi di positività, giocatrici negativizzate in fase di recupero e infortuni: «Siamo in piena emergenza e rimaneggiate. Altri campionati si sono fermati, forse sarebbe opportuno riflettere su una sospensione, non siamo le uniche in questa situazione», dice la centrocampista classe ’96 Irene Mazzella, terza stagione in maglia granata.

Match ostico per il Pontedera, dodicesimo a quota 11 punti; rossoblù quinte con 20 punti in tandem con le Azalee Solbiatese e ad una sola lunghezza dal terzo posto: «Siamo consapevoli delle difficoltà della sfida. Nella rifinitura in campo eravamo pochissime, una situazione strana; abbiamo provato quella che potrebbe essere la formazione, alcune giocatrici dovranno adattarsi in altri ruoli. Magari anche il Genoa avrà delle problematiche – prosegue Mazzella – a noi servono punti. Cercheremo di dare il massimo e onorare la maglia. Il livello del campionato è alto, ogni partita è tosta».

Alessandro Marone

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