Attenzione
Alla Kemas Lamipel non basta il cuore
Il team di Santa Croce rimonta due set di svantaggio ma poi finisce la benzina e deve arrendersi al Brescia
SANTA CROCE. Non comincia nel migliore dei modi il 2022 della Kemas Lamipel Santa Croce.
Tra le mura amiche del PalaParenti, i biancorossi sono stati superati al tie-break dalla Gruppo Consoli McDonald's Brescia. Le scorie lasciate dal Covid e la ruggine maturata nelle tre settimane di stop senza poter scendere in campo hanno lasciato il segno tra i Lupi, che hanno faticato a entrare in partita per poi ritrovarsi con un serbatoio scarico di energie nel momento decisivo del match. Non sono bastati i 23 punti di Walla Souza per portare a casa un successo che avrebbe avuto quasi del miracoloso, viste e considerate le precarie condizioni fisiche della banda di Cezar Douglas.
Dopo una fase di studio iniziale, Brescia vola rapidamente sul 7-13. La Kemas Lamipel accusa il colpo. Un bel turno al servizio di Fedrizzi permette ai biancorossi di riportarsi a contatto, ma nel finale un altro break perentorio consegna il primo parziale agli ospiti. Alla ripresa delle operazioni Santa Croce viaggia spalla a spalla con Tiberti e compagni. Una dubbia decisione arbitrale manda in confusione i Lupi, che ben presto vedono Brescia scappare nuovamente via. I lombardi conquistano il set senza problemi per 25-18. Ormai con le spalle al muro, i padroni di casa tirano fuori gli artigli. Improvvisamente, i biancorossi salgono di colpi sotto rete respingendo al mittente diversi attacchi. La Gruppo Consoli cerca di rimanere in scia, ma Walla Souza e Fedrizzi alzano i giri ed è 25-21 per Santa Croce. Riaperta la partita, la Kemas Lamipel tenta subito la fuga sulle ali dell'entusiasmo. Brescia ricuce il gap e prende il comando delle operazioni. I Lupi replicano colpo su colpo, mantenendo. Sul 24-23, Walla Souza dai nove metri tira fuori dal cilindro un pallone fatato che manda le squadre al tie-break. Il quinto set non comincia bene per i Lupi, con Fedrizzi e Walla Souza che sbattono contro il muro bresciano. Il timeout chiamato da Cezar Douglas non basta per riaccendere la luce. Gli ospiti mettono la freccia e con un ace di Tiberti chiudono sul 15-7.
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