Gioco
La Kemas Lamipel può rimettersi in moto
Rientrato l’allarme Covid: sabato la sfida contro Brescia dopo tre forzati stop dovuti ai tanti casi nel gruppo squadra
Davide Ribechini
SANTA CROCE. Dopo tre turni di forzato stop per rinvii causati da positività al Covid nel gruppo squadra, la Kemas Lamipel Lupi Santa Croce è pronta a tornare in campo.
I biancorossi scenderanno in campo sabato pomeriggio, al PalaParenti, per il match interno con la Gruppo Consoli Mc Donald’s Brescia (ore 18, diretta YouTube). Quasi tutti gli atleti positivi si sono negativizzati e hanno avuto modo di effettuare i previsti protocolli medici per il “return to play”, iniziando a lavorare in palestra già da mercoledì 5 gennaio: solo una piccola parte ha dovuto aspettare qualche giorno, in attesa del tampone che certificasse l’uscita dalla malattia. Anche per loro, ad ogni modo, nessun problema: si stanno allenando con i compagni e saranno a disposizione per la gara di campionato.
Mercoledì 19 gennaio, inoltre, dovrebbe giocarsi una delle tre partite rinviate: la data potrebbe rivelarsi buona per archiviare la pratica del derby toscano con Emma Villas, a Siena. Un altro weekend papabile è quello del 12-13 febbraio: la sosta originariamente in programma potrebbe permettere il recupero di alcune gare della stagione regolare. La Kemas, oltre a Siena, dovrà affrontare al PalaParenti Mondovì, e in trasferta Porto Viro.
Fondamentale sarà tornare in campo, lasciandosi alle spalle un mese di incertezze e stop forzato. Dal “boxing day” del 26 dicembre, sono state disputate meno del 50% delle gare di campionato in programma: stravolti anche i valori in campo, perché alcune compagini che non avevano il numero giusto di positivi per chiedere il rinvio sono state costrette a scendere in campo pesantemente rimaneggiate. Un esempio è proprio Brescia, la prossima avversaria della Kemas Lamipel. Altre squadre, come Castellana Grotte, o Bergamo, hanno visto rinviato lo stesso numero di match rispetto ai Lupi e stanno riprendendo l’attività in questi giorni. Non è ancora sicuro che la terza giornata di ritorno, in programma tra sabato e domenica, si disputi per intero. Per alcune settimane sarà necessario pensare a ritrovare condizione fisica e tecnica, equilibri tattici, ritmo gara: smaltiti i recuperi, avrà di nuovo senso concentrarsi sul campionato e sulle prospettive di ogni singolo team.
Intanto la società santacrocese, in previsione della ripresa degli allenamenti di tutto il settore giovanile, ha organizzato uno screening completo di tutti gli atleti (con l’eccezione di Minivolley e Under 12-13, che ripartiranno il 17 gennaio). Obiettivo: quello di salvaguardare il più possibile la salute degli atleti stessi, nonché delle loro famiglie. Pertanto, nella mattinata di domenica 9 gennaio, al PalaParenti, personale medico e paramedico ha effettuato tamponi rapidi a tutti i gruppi. Il costo dei tamponi e del personale medico è stato interamente sostenuto dalla società. Iniziativa lodevole, l’ennesima messa in campo per permettere una attività sportiva in sicurezza, nel momento forse peggiore degli ultimi mesi, con il record dei contagi e una diffusa situazione di incertezza a tutti i livelli, non solo in Serie A.
Si ricorda che i campionati giovanili di categoria, ogni ordine e grado, sono stati sospesi fino a fine mese: l’intento è dunque quello di non privare della palestra ragazze e ragazzi, anche solo per gli allenamenti.
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