Gioco
In un arrivo a più voci è quella di Illary a imporsi nel “Filiera Toscana”
Love Shots s’impone nel premio “Passione Labronica” Sorprende Il Grande Gatsby, altro acuto di Francescos Way
PISA. Dopo due giorni di sole che avevano fatto ben sperare è arrivata, nel mattino di ieri, implacabile la pioggia nel guastare il programma di trascorrere un pomeriggio di corse a San Rossore.
Il premio “Filiera Ippica Toscana”, con dodici soggetti impegnati in un handicap sul doppio chilometro, era la prova di centro del convegno di corse al galoppo a San Rossore. Corse apertissima a varie soluzioni, senza alcun soggetto che” ammazzasse” in partenza la corsa. Dopo una bella dirittura a più voci è emersa Yllary (A. Satta) che ha piegato Total Euphoria e Ladridibiciclette. Il presidente della Fit, professor Francesco Camillo, docente della facoltà di veterinaria nell’ateneo pisano, ha consegnato la coppa in palio al proprietario del cavallo vincitore. Un’altra bella e incerta corsa era il premio “Hibernia”, condizionata sui 1500 metri riservata ai puledri di qualità. Favori del pronostico orientati su Red Bourbon, recente vincitore, ma il cavallo ha subito il finale prepotente de Il Grande Gatsby (D. Di Tocco) che aveva deluso all’ultima uscita.
Una prova molto attesa, anche alla sua sedicesima edizione, era il premio “Passione Labronica”, una maiden con dodici femmine impegnate sulla distanza dei 1500 metri. Erano in molte ad ambire di rompere il ghiaccio della prima vittoria, comprese quattro debuttanti di buon lignaggio, ma la superiorità di Love Shots (S. Sulas) è parsa evidente; Stella di Richmond e Miami of Delano hanno completato il marcatore. Affollata e rumorosa, come previsto, la premiazione nella quale gli appassionati labronici, che da sempre frequentano l’ippodromo di San Rossore con la stessa passione con la quale sono presenti all’Ardenza, hanno messo in palio tre grandi trofei destinati al proprietario, all’allenatore e al fantino del cavallo vincitore. Quest’anno la corsa era dedicata a Tommaso Scola (il popolare “Maso”), recentemente scomparso, che fu uno degli animatori di questo gemellaggio. Hanno consegnato i premi Cristina Ciabattari, Gino Bonistalli (detto “Nini”) e Bruno Bardi.
Le altre corse sono state vinte da Francescos Way (E. Bellei), Sie Maxalot (E. Fele), Amordivino (A. Fiori). Da segnalare il successo di Francescos Way nella prima corsa: il terzo di seguito (due a San Rossore, uno all’Ardenza). Si torna a correre giovedì ancora con tre corse riservate agli ostacolisti e quattro in piano.
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