Il Tirreno

Pontedera

La giornata dell’epifania all’ippodromo di san rossore 

Diamond Falls è super nel premio “Fogliata”

R.P.
Diamond Falls è super nel premio “Fogliata”

E nell’Ennio Rinaldi “Che Musica Maestro” batte il favorito Honey World. Si tornerà a correre domenica prossima

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Pisa. C’era una corsa, fra le sette in programma a San Rossore nel giorno della Befana, che era un autentico rompicapo, molto più di quanto normalmente sia una corsa di cavalli. Ed era proprio la corsa di centro del pomeriggio, il premio “Giacinto Fogliata” dedicato a una personalità di spicco dell’ippica pisana negli anni dei suoi albori. Sulla distanza dei 1.500 si sono confrontati dodici cavalli. I cavalli che potevano ambire, sulla scorta della combinazione forma-peso, a un possibile ruolo di eccellenza erano almeno otto: ma otto su dodici con chances equivalenti non può forse essere definito un rompicapo? I favori del pronostico si sono infine orientati su Diamond Falls (S. Sulas) e il cavallo non ha tradito le attese, anzi ha offerto una performance superlativa distaccandosi da Cima Devil che era fra i cavalli più chiacchierati.

Delle altre sei corse in programma tre erano riservate agli ostacoli con una prova di assoluto valore poiché da considerarsi come probante preparazione in vista della Corsa Siepi dei 4 anni, la Listed in programma il 23 gennaio nello stesso giorno della Gran Corsa Siepi di Pisa (che è riservata però ai cavalli di 5 anni e oltre). Fra gli otto cavalli al via, con la consueta miscela di cavalli e fantini italiani e stranieri, i favori del pronostico erano orientati su Velo Dipinto (O.Velek) e il cavallo, con un imperioso percorso in avanti, ha mostrato di poter essere fra i protagonisti della Listed del 23 gennaio. Alle sue spalle l’outsider Marve.

E poi le corse in piano oltre il premio “Fogliata” del quale si è già parlato. Incerta e di qualità la maiden dedicata a Ennio Rinaldi, un esperto uomo di cavalli che fu anche, in quanto testimone, prezioso depositario di segreti fotografici della vecchia Barbaricina. Fra i dodici cavalli impegnati sul doppio chilometro erano molti i cavalli ipotizzati come passibili di prova rilevante anche se i favori del pronostico erano abbastanza chiaramente orientati su Honey World. Ma il cavallo montato da Dario Vargiu non è andato oltre il secondo posto battuto da Che Musica Maestro (S. Saiu) apparso assai più convincente del suo nome.

Lorenzo e Sandra Rinaldi hanno quindi premiato Marco Amerio, allenatore del cavallo vincitore. Le altre corse sono state vinte da Princesse Ginevra (A.D. Migheli) e Via Condottoi (A. Satta). Nella sesta corsa ha debuttato Tobacco Flower, il cavallo che fu vittima di un atto inconsulto il 12 maggio dello scorso anno allorché gli fu lanciato contro alcool al quale fu poi dato fuoco. Il cavallo è parso in ottima condizione fisica e ha offerto una prestazione decorosa restando sui primi fino a duecento metri dal traguardo. Da rivedere.

Si torna a correre domenica con il premio “Filiera Ippica Toscana”, handicap sul doppio chilometro al centro del convegno.

R.P.

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