Il Tirreno

Pontedera

Cenaia, mister Macelloni: «Ora preparazione individuale»

A.M.
Cenaia, mister Macelloni: «Ora preparazione individuale»

Dopo il rinvio della gara con la Massese 

2 MINUTI DI LETTURA





CRESPINA LORENZANA. Non andrà in scena oggi pomeriggio al Pennati, come già anticipato ieri, la semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Atletico Cenaia e Massese: la gara è stata rinviata, data probabile per il recupero il 23 gennaio. «Rinvio dovuto, anche per il discorso dello stop al campionato e dell’aumento dei contagi. Credo sia la scelta più giusta, meglio giocare più avanti, in prossimità della ripresa del campionato. Speriamo che a fine mese si riparta», dice l’allenatore del Cenaia Massimo Macelloni. «Cercheremo di fare qualcosa in meno a livello di allenamenti di gruppo e stare un po’ più attenti, magari privilegiando la preparazione individuale in questa prima fase. Nelle ultime settimane abbiamo giocato pochissime partite, l’obiettivo è mantenere la condizione, anche se non è facile solo con gli allenamenti». Gli aranciovoerdi, quinti con 17 punti nel girone B in compagnia di Armando Picchi e Certaldo, nel primo turno hanno eliminato il Ponsacco (ko interno 1-2 e remuntada corsara, 2-3) e agli ottavi hanno estromesso dalla competizione la capolista Livorno (3-3 in extremis nei supplementari al Picchi). In chiusura di 2021 la truppa di Macelloni ha staccato il pass per la semifinale rifilando una manita (5-0) al Castelfiorentino nel fortino del Pennati: «Avevamo tante assenze, me è andata bene. Sono soddisfatto della prestazione e dell’approccio, la partita si è incanalata subito sui binari giusti. Chi ha giocato ha dato il massimo, i nuovi acquisti (subito titolari i difensori Fariello e Degli Esposti, arrivati dal Ponsacco, e il centrocampista Arapi, proveniente dal San Miniato Basso) si sono subito inseriti». La Massese di mister Lavezzini, quarta nel girone A con 16 punti in tandem con il Camaiore, ha eliminato nei quarti il Fratres Perignano (3-2 ai supplementari). Due risultati su tre a disposizione per i bianconeri, in caso di parità al 120’ si qualifica la squadra che gioca in trasferta: «La posta in palio è alta, ci piacerebbe fare una bella figura. Un traguardo storico per la società, cercheremo di dare il massimo e preparare al meglio la sfida. La Massese è una squadra forte, ha giocatori importanti ed è una piazza blasonata. Credo che avranno anche il pubblico al seguito qui al Pennati. Dovremo vincere nei 120 minuti, meglio nei tempi regolamentari: servirà spingere e fare qualcosa in più nell’arco dei 90 minuti».A.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore