Finanza
Le pagelle
6Perretta. Schierato nell’inedito ruolo di interno di centrocampo al posto dello squalificato Catanese. All’inizio si fa notare per qualche inserimento in zona offensiva, con l’ingresso di Benedetti torna sulla fascia. Dal 38’ st Benericetti s.v.
6 Caponi. Il capitano appare meno brillante e battagliero del solito, ma il cuore non manca mai. Dal suo destro partono sempre traiettorie velenose sui calci piazzati: nel primo tempo batte corner tagliati a ripetizione, nella ripresa cerca gloria su punizione.
6 Barba. Mancino raffinato e fosforo, ma anche quantità e prezioso lavoro di interdizione per il numero 10. Nella prima frazione è il protagonista che dà il via alla chance più nitida dei granata. Cala nella ripresa, come tutta la squadra.
5,5 Milani. Più attento a coprire che a spingere, si fa sorprendere alle spalle da Pasciuti in occasione del vantaggio. Dal 38’ st Regoli s.v.
5 Mutton. Ritorno in campo dal 1’ dopo l’infortunio. L’attaccante lombardo appare macchinoso, riceve pochi palloni e viene controllato senza affanni. Impalpabile.
5,5Mattioli. In campo dal 9’ s.t., tanto movimento ma non incide, quando la squadra non gira al meglio è tutto più difficile. E ci sono anche i meriti della Carrarese.
5,5 Magnaghi. Il capocannoniere del girone è poco servito e stavolta non incide. Prova l’eurogol, Vettorel risponde presente sull’unico tiro in porta.
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