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Serie D 

Cascina, ancora errori vince il Montespaccato

Uno-due micidiale di Mastrosanti al 34’ e al 39’, i nerazzurri non riescono ad approfittare della superiorità numerica

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Roma. Il 2021 del Cascina si chiude con una amara sconfitta in terra laziale. Al “Don Pino Puglisi” di Roma, i neroazzurri sono costretti ad arrendersi per 2-0 al Montespaccato, squadra dell’omonima borgata romana.

I ragazzi di Polzella devono recitare un severo mea culpa perché il verdetto del campo è dipeso molto da sbavature e errori che, di fatto, hanno indirizzato la partita fin dal primo tempo. A partire meglio è proprio il Cascina, in maglia rossa per l’occasione, che riesce a rendersi pericoloso già all’11’ con Remorini, il cui pallone danza pericolosamente nei pressi della porta di Meniconi senza che nessun attaccante neroazzurro riesca a imprimere il colpo decisivo.

Al 15’ replicano i padroni di casa con Bosi che, a tu per tu con Biggeri, si fa ipnotizzare sprecando una buona occasione. Al 26’, di nuovo Cascina pericoloso: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Geroni trova Pezzati il cui tentativo termina di poco alto sopra la traversa.

Ma a sbloccare il risultato sono gli azzurri allenati da Mucciarelli: è il 34’ quando, complice una respinta corta di Biggeri su un primo tentativo di Tataranno, Mastrosanti infila in acrobazia la porta neroazzurra. Il gol ingenera entusiasmo nella fila laziali, mentre il Cascina accusa il colpo.

E così, dopo appena 5 minuti, il Montespaccato raddoppia: bello scambio in velocità tra Bosi e Mastrosanti, con l’attaccante laziale che trova la doppietta, infilando Biggeri che si tuffa in ritardo sul pallone calciato dal limite. Un minuto dopo un episodio importante, che sembra rianimare le speranze del Cascina: la seconda ammonizione rimediata da Nanci lascia infatti il Montespaccato in dieci uomini, quando ancora mancano 5 minuti al termine del primo tempo.

Nella ripresa Polzella le prova tutte per rimettere in piedi la partita, effettuando anche un triplo cambio, con Andreotti, Arapi e Bertolini al posto di Remorini, Rossi e Giani. Prima però va registrato l’ingresso di Fiumalbi per Pagni, ma soprattutto, al 48’, l’occasione d’oro capitata sui piedi di Geroni che costringe Meniconi al miracolo.

Nel momento in cui i neroazzurri provano a dare il tutto per tutto, quando manca meno di un quarto d’ora alla fine, arriva l’ingenuo fallo da espulsione di Andreotti che ristabilisce la parità numerica in campo. A questo punto diventa impossibile concretizzare la rimonta per i ragazzi di Polzella che chiudono così l’anno solare al penultimo posto in classifica a quota 13 punti in compagnia di Rieti e UniPomezia, distanti 5 punti dalla zona salvezza.

Il Cascina ha collezionato in sedici gare, tre vittorie, quattro pareggi e nove sconfitte; peggio finora solo il Pro Livorno Sorgenti, a quota 9. Davanti, Foligno a 16, Cannara 17, e il gruppo a 18: Pianese, Sangiovannese, Flaminia Civitacastellana, Tiferno, Scandicci. Il Montespaccato vola a quota 22. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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