La protesta
Il Pontedera sfida la Carrarese per chiudere l’anno di slancio
Maraia: un bel risultato sarebbe anche il modo migliore per iniziare il ritorno A centrocampo probabile l’impiego di Benedetti, in avanti spazio per Mutton
Alessandro Marone
PONTEDERA. Si torna subito in campo. Il derby nella tana della Carrarese chiude il 2021 e inaugura il girone di ritorno. Tre giorni dopo il giro di boa e il match contro la capolista Modena, il Pontedera è di scena allo Stadio dei Marmi-Quattro Olimpionici Azzurri (fischio d’inizio alle 14.30) per la 20ª giornata del girone B. Non è bastata una grande prestazione al Mannucci contro i gialloblù, in vetta assieme alla Reggiana e capaci di ribaltare il vantaggio firmato dal solito Magnaghi (sono 13 i centri del capocannoniere del girone) al tramonto della prima frazione con un micidiale uno-due all’alba della ripresa: perla di Tremolada su punizione, sigillo di Minesso dal dischetto ed undicesimo successo consecutivo in campionato per i canarini.
Sconfitta a testa alta e terzo stop casalingo in stagione per i boys di Maraia, reduci dal blitz a Siena (0-1): girone d’andata chiuso con 24 punti in compagnia di Vis Pesaro e Olbia. Dal gialloblù del Modena a quello della Carrarese guidata dall’ex bomber (sesto miglior realizzatore in serie A con 209 reti) Antonio Di Natale, distante una sola lunghezza in classifica.
All’andata al Mannucci pareggio con un gol per tempo e un punto per parte: vantaggio di Magnaghi, risposta di Energe. I marmiferi hanno trovato la quadratura e sono reduci da una striscia di sei risultati utili di fila (5 pareggi), incassando appena due reti. Se i granata hanno conquistato 17 dei 24 punti nel fortino del Mannucci, anche il ruolino di marcia casalingo degli apuani non scherza: poker di vittorie e poker di pareggi, l’unica sconfitta risale a tre mesi e mezzo fa (2ª giornata, 1-2 ad opera del Pescara).
««Mi aspetto una gara combattuta, sul filo dell’incertezza. Negli ultimi anni non siamo riusciti a fare risultato, vorrei invertire il trend», le parole di Ivan Maraia alla vigilia. «Un risultato positivo a Carrara sarebbe importante per tanti motivi: giochiamo fuori casa, inizieremmo bene il girone di ritorno e sarebbe un bel modo di chiudere l’anno. La partita di domenica ha tolto molte energie dal punto di vista mentale, i ragazzi dovranno essere bravi a metabolizzare e ricaricarsi: l’approccio alla gara sarà importante», prosegue l’allenatore granata. Sui gialloblù di Di Natale: «Sono in un buon momento, anche se sono arrivati tanti pareggi. La continuità è positiva, poi subiscono poco. Un avversario che ha equilibrio e solidità e tanta qualità, soprattutto nel reparto offensivo».
Assenti gli squalificati Bakayoko e Catanese, possibile qualche sorpresa nella formazione. In difesa dovrebbe essere confermato Shiba e rientrare Matteucci, che ha recuperato dal colpo al costato. A centrocampo probabile l’impiego di Benedetti (che può giocare anche tra le linee in caso di passaggio al 3-4-1-2), davanti attenzione a Mutton, che potrebbe anche partire dal 1’. Nei marmiferi out per squalifica il difensore Rota, rientra il centrocampista Battistella; in zona offensiva Energe e Bramante si candidano per una maglia da titolare.
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