Attenzione
Bardini dice addio al Pontedera «È arrivato il momento di andare»
Prima l’annuncio del giocatore sui social, poi la certificazione arrivata dalla società Intanto Maraia domani a Carrara dovrà fare a meno di Bakayoko e Catanese
Stefano Scarpetti
PONTEDERA. Ci sono momenti in cui le ragioni del cuore non coincidono con quelle della mente, capita nella vita di dover fare delle scelte che vanno in contrasto con quanto vissuto in passato.
Per Lorenzo Bardini – pontederese doc, classe 2000 e uomo immagine scelto insieme ad Andrea Caponi per essere raffigurato di palazzo Leoncini in centro a testimonianza del suo attaccamento ai colori sociali e alla città della Vespa – è arrivato uno di quelli. Ieri, infatti, ha comunicato la sua decisione di lasciare il Pontedera raccontando sul suo profilo personale di Facebook tutte le emozioni di questo momento, paure e speranze tipiche di un ragazzo di 21 anni. «Non è stata una scelta facile ma per me è arrivato il momento di andare. Per 9 anni ho indossato con onore la maglia dei colori della mia città, dai Giovanissimi nazionali alla prima squadra e le emozioni sono state immense: ho sofferto, esultato, pianto, gioito dando sempre tutto con il cuore. Passare dalla gradinata al campo è qualcosa di unico. Non so cosa significhi giocare con un'altra maglia ma devo dare tutto me stesso e provarci sperando sia un arrivederci e non un addio. Voglio ringraziare chi mi ha accompagnato in questo percorso: la società, tutti i miei compagni e i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Grazie Pontedera. Granata nel cuore».
Sotto il post ci sono le immagini più significative di questi nove anni, i gol in prima squadra accompagnate dal brano dei Modà “Come un pittore” del 2012. Nel tardo pomeriggio, poi, il Pontedera ha ufficializzato l’avvenuta risoluzione del contratto del giocatore («Avvenuta nei tempi che gli consentano di firmare in Serie D») ringraziandolo per quanto fatto in tutti questi anni consumati in granata e tenendo la porta aperta a un possibile ritorno. Resta da capire quale sia la sua destinazione da gennaio in poi. La sensazione, risoluzioni e obblighi burocratici a parte, è che si tratti di una sorta operazione “in prestito” col Pontedera che continuerà a seguire da vicino il ragazzo pronto a riportarselo a casa. Una cosa è certa Bardini è chiuso in questa stagione, quindi vuole andare a giocarsi le sue carte altrove per poter esprimere il suo potenziale, tornando magari con maggiore esperienza nelle gambe e nella testa.
Intanto la truppa di Ivan Maraia dopo le sconfitta rimediata domenica di misura contro il Modena, per 2-1 si prepara alla trasferta di domani al “Dei Marmi” contro la Carrarese. Saranno assenti sicuramente gli squalificati Bakayoko e Catanese. Per la loro sostituzione potrebbero essere scelti Matteucci e Benedetti. Il primo tenuto a riposo contro gli emiliani mentre il secondo utilizzato nell'ultima mezzora. In avanti da non scartare l'ipotesi di Mutton al fianco di Magnaghi, ma non si escludono altre soluzioni.
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