Pontedera, una reazione da grande: blitz con merito a Siena e zona playoff
Magnaghi coglie subito una traversa e segna su rigore, i bianconeri in dieci dal fallo del penalty non riescono a pungere
SIENA. Serviva una reazione? Eccola servita. Il Pontedera dimentica le due sconfitte consecutive con Olbia e Teramo e conquista 3 punti di platino nel catino di Siena, con una prestazione intelligente e sbarazzina, che permette alla truppa di Maraia di scavalcare proprio i bianconeri e di attestarsi al settimo posto appaiata alla Vis Pesaro, in piena zona playoff. Non era per niente facile, anche perché il Siena, in crisi nera e alla quarta sconfitta consecutiva, si giocava molto contro i granata e molto si giocava anche il suo tecnico Maddaloni, che era squalificato ma che, a questo punto, difficilmente resterà al suo posto.
Tra i granata – ieri in maglia verde - non recuperano Matteucci e Benedetti che vanno in panchina: a sostegno di bomber Magnaghi c’è Mattioli e nella difesa a tre operano Shiba, Espeche e Bakayoko (altra prova monumentale la sua). Anche il Siena ha un po’ di affollamento in infermeria (Caccavallo, Varela e Conti tra gli altri), ma recupera due pezzi da novanta in difesa come Mora e Favalli. Tuttavia, la prova della retroguardia bianconera non sarà sufficiente. Pronti via e il Pontedera sfiora il vantaggio: dopo 20 secondi Magnaghi prova una conclusione improvvisa che si stampa sulla traversa di Lanni.
I granata sono in palla e il Siena fa fatica: all’11’ è Caponi che con un rasoterra potente ma centrale impegna Lanni su invito del solito Magnaghi, che aveva recuperato un gran pallone sulla destra e lo aveva scodellato al centro. Il Pontedera tiene in mano il centrocampo e senza accelerare i tempi tiene a bada gli attaccanti bianconeri, che si fanno vivi solo al 27’ con Karlsson, che trova l’opposizione dell’attento Angeletti. La svolta del match arriva al 36’: Barba scambia con Magnaghi, entra in area e viene abbattuto da Terzi: l’arbitro concede il rigore e giudica giustamente Terzi come ultimo uomo, espellendolo all’istante. Sul dischetto va bomber Magnaghi che con grande freddezza, calcia un rigore da manuale spiazzando Lanni e confermandosi capocannoniere del girone con 12 gol. Il Siena corre ai ripari togliendo Guberti e inserendo Alberto Paloschi.
L’attaccante bianconero però è reduce da un infortunio e non è neppure lontano parente di quello che segnava a raffica in Serie A, anche e soprattutto per merito della difesa granata che non perde mai la concentrazione e concede davvero pochissimo. Nella ripresa il Siena, pur in dieci, prova ad alzare il baricentro ma il Pontedera non dà mai l’impressione di cedere, anzi: le occasioni migliori sono proprio dei granata che sfiorano il raddoppio in apertura con Milani e Mattioli, prima di un tentativo di Paloschi che spara fuori da buona posizione. Il Siena si innervosisce (alla fine saranno cinque gli ammoniti per i bianconeri) e il Pontedera non ha alcun interesse ad alzare i ritmi, conducendo in porto un successo di prestigio, bissando con lo stesso punteggio il risultato di due stagioni fa, recuperando terreno importante in classifica e rientrando in griglia playoff. Domenica al Mannucci arriva la capolista Modena.
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