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Pontedera

Maraia non boccia il suo Pontedera «Ma ora mi aspetto una risposta»

A.M. ;

Serie C, dopo il ko interno col teramo 

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PONTEDERA. Dopo un bel tris di successi, secondo stop consecutivo per il Pontedera (reduce dal 2-0 in extremis ad Olbia) che, per la seconda volta in stagione (l’unico ko risaliva al derby con la Lucchese a metà ottobre, 2-3), cade nel fortino del Mannucci, dove sono arrivati 17 dei 21 punti attuali in classifica.

Incipit promettente, poi micidiale uno-due ospite con la zuccata di Rosso e la sfortunata autorete di Shiba nella prima frazione e, all’alba della ripresa, tris di Soprano, ancora di testa: 0-3 e bottino pieno al Teramo, tornato al successo dopo tre gare e al secondo acuto stagionale in trasferta.

Mister Ivan Maraia commenta la gara e non drammatizza per la sconfitta incassata dalla sua truppa. «Un 3-0 potrebbe non ammettere repliche e storie – sottolinea il condottiero granata – invece è stata una partita strana e non così brutta come potrebbe sembrare leggendo il risultato. Se ti annullano due gol vuol dire che comunque sei in area di rigore avversaria a creare situazioni di pericolo. Benedetti ha avuto due occasioni nel primo tempo e una ad inizio ripresa che potevano riaprire la partita. Il risultato non è bello e su questo non c’è dubbio, ma bisogna analizzare con attenzione la gara, capire cosa ci è mancato e non farsi prendere dall’eccessivo pessimismo».

Meglio concentrarsi sulla prestazione dei granata, dunque, che avuto risvolti negativi ma non solo. «La squadra – è il pensiero dell’allenatore – non è riuscita ad imprimere quell’atteggiamento e anche quell’aggressività che altre volte ha messo in campo. Forse non sono riuscito a fargli capire che sarebbe venuta fuori un tipo di partita del genere. Analizziamola con calma e si va avanti».

Sul rigore parato al bomber Magnaghi (capocannoniere del girone B con 11 centri) in extremis: «Non è mai piacevole, ma se proprio doveva sbagliare un rigore meglio oggi, mettiamola così. La gara ormai era finita, il risultato non ammetteva replica e dunque pesa il giusto».

Testa alla trasferta di Siena, insomma, prendendo spunto proprio dal Teramo: «Dai biancorossi mi aspettavo questa risposta dopo il risultato della domenica precedente (4-0 in casa della Carrarese, nda). Una reazione che è venuta fuori, oltre che dal punto di vista tecnico, sul piano caratteriale. Ecco, forse non abbiamo contrastato bene la loro aggressività. Prendiamo esempio da loro in questo caso. Dopo un 4-0 sono venuti qui, su un campo difficile e hanno fatto una buona prestazione. Magari gli episodi gli hanno girato a favore, però hanno avuto una bellissima reazione. Niente drammi, prepariamoci alla grande alla gara di domenica. A Siena mi aspetto proprio una risposta di questo tipo».

A.M.

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